Torna di moda la pausa pranzo fai da te

Per motivi economici e salutistici, è tornata in voga questa abitudine: scopri qualche consiglio per affrontarla al meglio

Torna in auge la pausa pranzo fai da te, complice la crisi economica ma anche la voglia di mangiare meglio e più sano, abbiamo riscoperto il piacere di prepararci il pasto da portare in ufficio e consumarlo con i colleghi. Le statistiche parlano chiaro: per il 45% degli italiani il recupero di questa sana abitudine è legata al bisogno di risparmiare; segue poi l’aspetto salutista, con l’esigenza di mangiare cibi di sicura provenienza e, ultimo ma non meno importante, il bisogno di ottimizzare i tempi, evitando le attese al bar o al ristorante.

Per affrontare in modo corretto questo pasto fondamentale, è bene tenere presente qualche consiglio:

  • La regola del “niente fretta”: il pranzo, oltre che a nutristi, serve anche a staccare e rilassarsi. Niente, quindi, pranzi consumati velocemente e magari davanti al pc oppure in piedi, e meno che meno il “salto” del pasto. Saltare la pausa pranzo comporta di solito “attacchi di fame” durante il resto della giornata e, inoltre, non avremo l’energia e la carica per affrontare la seconda parte della giornata.
  • Per preparare un piatto in grado di saziarci le parole d’ordine sono varietà, qualità e leggerezza. Per evitare di appesantirci e per evitare l’abbiocco post-abbuffata, via libera a piatti a base di verdure, cereali e legumi: ottime le insalate di riso, così come la pasta fredda e il cous cous. Spazio poi a frutta e yogurt, spuntini ideali. L’importante è evitare maionese e altre salse, piene di grassi.
  • Anche vegani e vegetariani possono prepararsi il pranzo a casa: se in ufficio c’è la possibilità di riscaldare i piatti, con il forno a microonde, si può portare un classico minestrone (che nella stagione calda può anche essere consumato freddo), oppure via libera alle classiche insalatone.
  • A volte manca il tempo per preparare il pranzo: la sera si è stanchi e la mattina non si ha voglia di stare dietro a frigorifero e fornelli. Un’ottima idea è preparare il classico sandwich: ci si può sbizzarrire con infinite varianti, per esempio con salumi, formaggi, tonno, verdure, uova eccetera.

Se oltre al risparmio e alla salute tieni anche al lato chic e modaiolo, in negozi specializzati e per casalinghi si trovano sempre più varietà di contenitori per alimenti: oltre a quelli tradizionali e magari un po’ anonimi, hanno preso piede quelli super colorati, quelli che richiamano la tradizione orientale e altri ancora divisi a scomparti, solo per fare qualche esempio.

 

di Eliana Bassetto

Scritto in Dieta e alimentazione - TAG: alimentazione, benessere, dieta, lavoro

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