La Lipocavitazione

Un trattamento poco invasivo, che attraverso un macchinario a bassa frequenza, colpisce i fastidiosi inestetismi della cellulite

Si parla spesso di medicina estetica per il corpo, soprattutto in relazione a trattamenti mirati contro gli inestetismi della cellulite. Uno di questi trattamenti è la lipocavitazione, ma in che cosa consiste?

Si tratta di un trattamento non invasivo che utilizza un macchinario a basse frequenze di ultrasuoni per distruggere le localizzazioni di cellulite. La lipocavitazione avviene perché un liquido  subisce un abbassamento di pressione, mantenendo comunque costante la sua temperatura. Le onde ultrasoniche a bassa frequenza hanno quindi due effetti principali:

- rompono la membrana che ricopre la cellula di adipe;

- espellano gli acidi grassi della stessa cellula.

In pratica la massa cellulitica implode scoppiando tramite gli ultrasuoni, per essere poi successivamente espulsa in maniera naturale dal corpo umano tramite i reni (il sudore e le urine).

La lipocavitazione viene usata per cosce, addome, glutei e in tutte quelle zone dove si può accumulare grasso e cellulite, incluso collo e caviglie. Il trattamento viene ripetuto ogni 15/20 giorni per un totale di 4 o 6 sessioni; non è invasivo e soprattutto indolore, non c’è bisogno assolutamente di anestesia e analisi preliminari.

Di solito viene associato anche un massaggio drenante per aiutare il corpo a buttare fuori liquidi.

 

di Manuela Rodriquez

Scritto il 7.03.2013 in Chirurgia estetica - TAG: addome, beauty, Bellezza, body

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