Sei in gravidanza ma desideri ugualmente trascorrere una piacevole giornata al mare, ma sei spaventata che questo possa creare danni al tuo bambino. Il sole è fonte di vitamina D e favorisce l’assorbimento del calcio che va a rafforzare le ossa. Anche in gravidanza si ha bisogno di un po’ di sole. Ecco a voi alcuni semplici consigli per trascorrere una piacevole ma sicura vacanza.
Quali sono i rischi che si corrono se ci si espone troppo o male?
Esporsi in modo eccessivo ai raggi solari e non utilizzare precauzioni potrebbe essere molto pericoloso. Nei nove mesi di gestazione, causa lo stato ormonale, la pelle diventa più sensibile ed esporsi in modo spregiudicato al sole può causare: colpi di sole, rischio di disidratazione, surriscaldamento (che può provocare gravi danni cerebrali al feto), macchie sulla pelle del volto (cloasma), invecchiamento precoce e la comparsa di tumori della pelle (melanomi).
Attenzione al surriscaldamento corporeo!
Il pericolo più grande da evitare è quello del surriscaldamento. Il surriscaldamento corporeo è estremamente dannoso soprattutto durante il primo trimestre di gravidanza perché potrebbe compromettere notevolmente il corretto sviluppo fetale. I consigli da seguire per evitarlo sono pochi e semplici: tenersi rinfrescate ed evitare di stare sedute troppo tempo al sole; bere tanto e di tanto in tanto tamponarsi con acqua fresca.
Come evitare la “maschera della gravidanza”?
Sono sempre gli ormoni la causa della notevole sensibilizzazione della pelle del viso. In questa fase, l’epidermide è molto delicato e soggetto all’insorgere della maschera gravidica, una serie di macchie scure che appunto possono apparire sul volto. Prendere il sole in modo sconsiderato può peggiorare le macchie e renderle maggiormente visibili. Bisogna, dunque, proteggersi quanto più possibile con occhiali da sole, grandi cappelli e creme solari ad altissima protezione. Si possono, inoltre, utilizzare alcuni sieri a base di vitamina C, dall’azione schiarente che permettono di limitare di danni.
Cosa fare se anche dopo aver partorito, restano le antiestetiche macchie scure sul viso?
Dopo il parto e alla fine dell’allattamento, se la fastidiosa maschera gravidica non sarà passata, sarà possibile fare un trattamento all’idrochinone, completato da peeling, per far scomparire del tutto questo antiestetico problema.
“Coprirsi ma non troppo”
Quando ci si trattiene per molto tempo al sole, è bene coprirsi la testa e il viso con un cappello a tesa larga e star attente a non far surriscaldare il corpo. Si consiglia di indossare abiti leggeri e colorati preferibilmente di tessuto naturale e proteggere gli occhi con delle lenti protettive. Quando sei in spiaggia è assolutamente sconsigliato di stare al sole durante le ore di punta (dalle 11.00 alle 16.00) . In queste ore, soprattutto pomeridiane opta per un riposino.
Bisogna idratare la pelle più del solito?
Il sole, è noto, secca notevolmente la pelle. E’ quindi imperativo per una donna incinta idratarsi bene, soprattutto per evitare la comparsa di antiestetiche smagliature.
Bere molta acqua
E’ sempre importante esser ben idratate soprattutto in gravidanza. Se sei in un luogo caldo sforzati di bere molto e soprattutto acqua. Questo aiuterà anche a mantenere la pelle fresca e a ridurre il gonfiore e la ritenzione idrica.
Tiziana Simeoli