“A pelle mi è sembrato carino!, “ A pelle mi attrae davvero molto…”, “A pelle non mi piace per niente!”. Insomma, questa pelle deve saperne davvero molto in fatto di relazioni sociali! E poi non è da meno nelle questioni “di letto”; lui e lei, abbracciati, appassionati e innamorati che sentono scorrere un brivido di fuoco lungo la cute, sul proprio corpo. Peccato che essa venga troppe volte trascurata: due metri quadrati tempestati da milioni di terminazioni nervose e recettori sensoriali (130 per ogni centimetro), che sono tra i più potenti detonatori del piacere, lasciati perdere… un vero spreco! Non sarà ora di cominciare a stimolarla?
Innanzitutto tutto potremmo cominciare sfiorando con i polpastrelli le zone dove la peluria è più sottile: avambracci, lati del collo, sopra l’ombelico: secondo uno studio apparso su “Nature Neuroscience” infatti, la lieve stimolazione attiva particolari terminazioni nervose a forma di C, che a livello cerebrale sono collegate ai centri dell’eccitazione. Poi, quando la temperatura corporea comincia a salire, cominciate a spogliarvi insieme lentamente : ”Lo sfioramento del tessuto e la sensazione dell’aria sulla pelle vi regalerà quei brividi che sono l’anticamera del piacere”, ha spiegato Gabriella Seghenzi, sessuologa. E’ importante sapere inoltre che vi sono molte zone del nostro corpo che, trovandosi in prossimità degli organi sessuali, fungono da anticipatori del piacere; suggerisci quindi al tuo lui di sfiorarti con la punta della lingua zone come l’osso pubico e l’ombelico e ricambia mordicchiandogli l’interno coscia con molta intensità.
Agnese Gaglio
Scritto il 12.07.2012 in Guide erotiche - TAG: amore, coppia, donne, orgasmo