Londra dice no al sesso

Che la nostra sia una società fortemente incentrata sul sesso è abbastanza chiaro e evidente. Risulta quasi impossibile riuscire a passare un’intera giornata senza che tale argomento venga fuori, fra televisione, giornali e vita sociale, il sesso è ormai entrato a far parte della nostra vita quotidiana… davvero difficile restarne fuori! Per questo ha scioccato non poco la manifestazione che si è tenuta a Londra l’8 Luglio di questo anno:  la World Pride Asexual Conference, ossia il meeting internazionale degli “asessuali”, cioè di tutte quelle persone che rivendicano la propria completa indifferenza nei confronti del sesso.

Solitamente le battaglie politiche e sociali riguardanti il sesso, avevano finora avuto lo scopo di rivendicare, ad esempio, la propria omosessualità o comunque sia il proprio orientamento sessuale, dando quindi per scontato il piacere che si prova nel fare l’amore. Stavolta invece è diverso, perché queste persone  del sesso non vogliono proprio saperne, e il meeting tenutosi nella capitale inglese nei giorni scorsi, ne è la prova evidente :La nostra società, ha spiegato David Jay, classe 1982, attivista asessuale americano e fondatore nel 2001 dell’Asexual Visibility and Education Network (AVEN),  è molto focalizzata sull’attrazione sessuale, ma io posso testimoniare che si può avere una vita normale e felice senza sesso”.

Gli asexual spiegano inoltre che il loro non si può definire voto di castità in quanto non è assolutamente dettato da motivi religiosi o sociali, né tanto meno da una qualche patologia mentale: non avvertendo alcun bisogno sessuale, la loro è quindi una scelta di vita. “Siamo persone completamente normali dal punto di vista biologico, l’unica differenza con il resto delle persone è che il sesso non ci interessa. Come esistono l’omosessualità, la bisessualità e altre tendenze, esiste anche l’asessualità. Non pensiamo inoltre che il movimento di Jay conti pochi sostenitori; il network sembra aver riscontrato in questi anni un crescente successo, potendo contare tra i 50 mila e i 60 mila aderenti tra i quali figurano anche italiani.

E voi che ne pensate di questo movimento?

 

Agnese Gaglio

 

 

 

Scritto il 17.07.2012 in Curiosità - TAG: love, manifestazione, omosessualità, sesso

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