Elie Saab Haute Couture Autunno – Inverno 2012/2013

Squadra che vince non si cambia. Deve essere questo il motto che accompagna l’attività di Elie Saab, che ha ormai ampiamente individuato gli elementi cardine del suo stile e li ripropone, di anno in anno, senza grossi scossoni e riscuotendo sempre un notevole successo.

Alla base l’innegabile capacità di trasformare in realtà i sogni delle donne in fatto di abiti da sera: gli abiti “da principesse” che sognavamo da bambine, quelli ricchi di brillanti, ricami, tulle, pizzo, seta preziosa e qualsiasi altro materiale luccicante che ci passasse per la mente, si materializzano nelle sfilate dello stilista libanese e finiscono per trasportarci dentro la stessa incantevole fiaba che ci raccontavamo da piccole, fantasticando su un futuro fatto di avventure emozionanti, principi valorosi e castelli sontuosi.

E così la Collezione Haute Couture per l’Autunno Inverno 2012/2013 ripropone una donna delicata ed elegantissima che si veste di tessuti preziosi e linee sinuose, veri e propri omaggi ad una femminilità senza tempo. Abiti extra-long oppure al ginocchio, con gonne ampie e morbide o a tubo, scollature profonde o girocollo, con maniche lunghe e aderenti o senza maniche e punti vita messi in risalto da semplicissime cinturine in pelle: i comuni denominatori sono i ricami in cristalli cuciti con la consueta perizia che contraddistingue la griffe su organza, seta e tulle, talvolta per mettere in risalto il decollété o le braccia, altre invece distribuiti su tutta la lunghezza dell’abito, come una cascata di luci che si posa soavemente sul corpo.

I colori sono le consuete tinte sorbetto, rosa e celeste, e neutre, cipria, sabbia e grigio, a cui si aggiungono il nero, il petrolio, il dorato e l’argento, per una collezione che esprime lusso al primo sguardo, nella migliore tradizione di Saab.

Chiude il défilé l’immancabile abito da sposa, con una lunga gonna dalle dimensioni record, esagerata e appariscente e, nonostante ciò, assolutamente graziosa. Forse perché era esattamente così che immaginavamo l’abito di Cenerentola il giorno delle nozze. O forse perché abbiamo sognato tutte, almeno una volta, di indossare un vestito come quello. E non abbiamo ancora rinunciato all’idea.

 

Giada Milan

Scritto il 25.07.2012 in Sfilate - TAG: abito sposa, alta moda, attualità, autunno inverno 2012 2013

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