Se la tua rivale è la tecnologia: come combatterla

Televisione, cellulare, computer; ma anche internet, digitale terrestre, social network… tanta tecnologia al servizio di noi utenti, spesso mal utilizzata e anche nemica delle relazioni sociali! Prendiamo in esame la vita di coppia : che fare se il vostro lui è sempre perennemente impegnato con la play station? Insomma, invece che un’altra donna, diventa lei la vostra acerrima nemica! Lui si nega, sempre connesso, fra una pagina internet ed un nuovo videogioco, impossibile averlo per noi! Se poi si pensa che al giorno d’oggi la tecnologia è anche “trasportabile”… il gioco è fatto! Allora come fare? Ci aiuta Giuseppe Rescaldina, psicoterapeuta della coppia. Ecco alcuni consigli:

Organizzate qualcosa per voi due . Un primo passo per cercare di strapparlo da cellulare e  Xbox, è quello di provare a organizzare qualcosa da fare insieme fuori casa, ha spiegato il dottor Rescaldina. Le serate un po’ vuote trascorse tra le mura domestiche sono l’ideale per essere riempite con questi “amici elettronici. Certo, alcuni di loro vi seguiranno, ma altri no e avrete l’occasione di trascorrere del tempo di qualità insieme, riscoprendo il piacere di fare le cose voi due”.

Evitate di dire «Smettila!»ma… arrabbiatevi! “Gli uomini con la tecnologia sono un po’ come i bambini con i giocattoli. Ci si appassionano e ci passano ore. Ma proprio come con i bambini è inutile, se non addirittura controproducente, chiedere insistentemente di smetterla  La reazione sarà esattamente il contrario di quella voluta perché la richiesta suona fastidiosa e ripetitiva. Meglio allora, se il problema è serio, affrontarlo in modo adulto con un confronto aperto sull’argomento. E non è sbagliato arrabbiarsi se, quando si sta insieme, lui è continuamente distratto : chiedete pure in modo esplicito una maggior attenzione nei vostri confronti. L’attenzione è anche un vostro diritto!”.

Se il caso è disperato, mettetelo alle strette “Se, dopo tutti i tentativi, non avete ottenuto nulla, è lecito porre un aut aut. Porre l’alternativa “o loro o io” può servire se la dipendenza è notevole, tanto da far perdere il senso del tempo e della realtà. Il vero pericolo con questo tipo di tecnologie infatti è proprio il fatto che creano un tempo e uno spazio dilatato e virtuale, nel quale ci si perde. Allora è il caso di richiamarlo brutalmente alla realtà. Il messaggio da trasmettere è che non accettate di stare con chi è assente nei vostri confronti, con chi è sempre altrove. Questo, è abbastanza evidente, non è stare insieme”.

 

Agnese Gaglio

Scritto il 26.06.2012 in Coppia - TAG: amore, consigli, coppia, donne

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