La Pre-Collezione Roberto Cavalli Primavera/Estate 2013 nasce da uno studio approfondito sul tema della porcellana e della sua storia, fino alle sue applicazioni più contemporanee. Ne analizza tutte le sfaccettature e gli elementi caratteristici per ricreare di stampe, componenti metallici ed accessori, tra loro. Gli ori, i gialli ed i rossi intensi e profondi, ricchi di decorazioni e con gruppi floreali, uniti a scene più reali come piccoli pappagalli e impreziositi da bordure finemente decorate tipiche della ‘ceramica Limoges’, sono caratterizzanti di questa collezione e parte del DNA della Maison Cavalli.
Fiori tridimensionali, che sembrano reali, decorano gli abiti, ripresi dalle ceramiche di ‘Capodimonte’, nelle quali la dominante bianca dona eleganza e freschezza. Nascono abiti bustier con tessuti compatti ad effetto guaina, stampe che esaltano l’anatomia del corpo come fossero pezzi unici. Delicati abiti cocktail e sera all-over ricamati su tulle trasparente, composti da inserti di broderie anglaise misti e ricami di filo, sono arricchiti da fiori e volute in micro e macro paillettes smaltate, tutti rigorosamente bianchi ad effetto di ‘abiti vaso’ ceramica.
Due le silhouette: una silhouette che si apre morbida in grandi balze voluminose che partono da sotto piccoli top plastron, come dei ricchi prendisole; l’altra silhouette è piccola, dritta, corta, a sottoveste, con piccoli reggiseni triangolo con spalline sottili, dai quali si aprono gonne con una leggera linea ad ‘A’, spesso con spacchi e a volte incorniciate da ricami, come piccoli abiti preziosi
Anche la ‘Diva bag’, simbolo della Maison, nelle misure piccola, grande e clutch, prende le mosse da questa ispirazione. E’ stata, infatti, realizzata in pelle di capra lucida in colori accesi, in pitone, in vitello laserato disegno pitone o doppiato con materiale con colore a contrasto.
Floriana Manciagli