Radiohead e la tragedia di Toronto: a rischio il tour

Il nome dei Radiohead è macchiato da un morto, tre feriti e un tour che forse non si farà. La tragedia avvenuta a Toronto il 16 giugno ha sconvolto tutta l’organizzazione della rock band, che si è vista puntare i riflettori addosso in seguito al crollo della parte superiore del palco on’ora prima dell’apertura dei cancelli, quando già tutta la folla era radunata per il loro concerto allo stadio di Downsview Park.

Il governo canadese ha deciso di aprire un’indagine a riguardo e sembrerebbe che il Ministero del Lavoro  abbia già validi elementi per individuare come diretti resposabili dell’incidente i membri  della Ticket Tape Touring, società inglese che organizza eventi live, e altre quattro aziende.

I tempi giudiziari potrebbero far slittare anche le date italiane del tour previste a Roma, Firenze, Bologna e Udine. La notizia rimbalza dappertutto sul web, ma per ora non è stato pubblicato nessun comunicato ufficiale.

Sul loro sito i Radiohead hanno però voluto commentare l’accaduto: “Siamo distrutti per la perdita di Scott, nostro amico e collega. Era un uomo adorabile, sempre positivo, di sostegno e divertente. Un membro altamente qualificato e apprezzato della nostra squadra. Ci mancherà molto e il nostro pensiero e l’amore sono con la sua famiglia”.

Tutto l’equipaggio è affranto per la dolorosa perdita di Scott Johnson: il tecnico di 33 anni rimasto vittima dell’incidente durante il sound check dello spettacolo, lavorava da molti anni insieme alla band britannica.

 

Michela Riefolo

 

Scritto il 22.06.2012 in Musica - TAG: morto, Musica, spettacolo, tour 2012

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