Emilia Live, raccolti 2,5 milioni di euro

Fabrizio Frizzi ha fatto gli onori di casa allo stadio Dall’Ara di Bologna e ha guidato il pubblico in quasi quattro ore di diretta no stop fin dopo la mezzanotte. Il mega concerto organizzato dalla Rai per raccogliere fondi in aiuto delle popolazioni emiliane colpite dal terremoto, ha riscosso più successo del previsto raggiungendo due milioni e mezzo di euro.

Zucchero è stato il primo ad entrare in scena suonando la sua hit “Per colpa di chi”, segue Francesco Guccini e Caterina Caselli, Ligabue, Raffaella Carrà, il comico Alessandro Bergonzoni che contro la tragedia del terremoto invita tutti a seguire “i nostri re: essere responsabili e reagire”.

Le esibizioni live continuano con tantissimi altri artisti quasi esclusivamente emiliani come i Nomadi e Beppe Carletti promotore del concerto, gli Stadio con “Sorprendimi”, Gianni Morandi, Nek, gli ori Olimpici Alberto Tomba e Giuliano Razzoli; ancora Samuele Bersani e la sua “Chicco e Spillo”, lo swing di Paolo Belli, Luca Carboni e una delle coppie più attese Cesare Cremonini prima solo al pianoforte con “Mondo” – ribattezzata nel testo “Ho visto un posto che mi piace, si chiama Emilia”- poi con Laura Pausini in un emozionante versione acustica di “L’anno che verrà”.

Lucio Dalla è stato ricordato più volte durante la serata come amico e maestro di molti dei cantanti saliti sul palco; un sentito omaggio è stato anche dedicato a Luciano Pavarotti con la presenza all’evento della sorella Gabriella, e ai volti della politica italiana segnati dalle stragi di mafia come nel brano “I cento passi” cantato dai Modena City Ramblers e Cisco per Peppino Impastato, Falcone e Borsellino.

Per il benefico scopo tutti gli artisti sono arrivati in forma gratuita e ad accompagnare i loro grandi  successi musicali un coro di circa 36 mila voci presenti. Vasco Rossi è stato l’unico assente ed ha commentato su Facebook il suo rifiuto: “Io penso che la beneficenza si debba fare tirando fuori i soldi dal proprio portafoglio, senza troppo spettacolo e pubblicità”. Troppo falso e commerciale, come dire che la beneficenza non ha volto e che per molti colleghi è stata solo un’occasione per ritornare sul grande palco.

La serata ha ottenuto numeri da capogiro: 2 milioni di euro ricavati dalla vendita dei biglietti,  30 euro l’uno, e altri 500 mila ricavati dalle donazioni tramite il numero verde.…

 

 

Michela Riefolo

 

Immagini Corriere di Bologna

Scritto il 26.06.2012 in Musica - TAG: beneficenza, Bologna, Cesare Cremonini, eventi

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