Il Ministero della Salute ha organizzando un servizio di “cosmetovigilanza”: proprio come si fa per i farmaci, consumatrici e addetti ai lavori potranno segnalare i prodotti che fanno male o che, comunque, hanno causato danni alla pelle. I risultati dell’indagine sono pubblicati proprio sul sito del Ministero (www.salute.gov.it). Lo ha detto Francesca Martini, sottosegretario alla Salute: “Il nostro obiettivo è quello di raccogliere le segnalazioni sugli effetti di tutti i prodotti di bellezza, e sugli eventuali problemi che possono creare mentre ci si espone al sole o quando si prendono alcuni tipi di farmaci”. Un passo avanti, questo, per cercare di bloccare il mercato dei cosmetici contraffatti, pericolosi per la salute. Perché, anche se i prodotti italiani sono controllati con attenzione, a preoccupare sono soprattutto quelli in arrivo dall’estero (come, ad esempio, i liscianti per capelli brasiliani, che contengono molta formaldeide, che può essere cancerogena).
L’Italia è stato il primo Paese a fornire questo servizio, ma entro il luglio del 2013 dovrà adeguarsi tutta l’Europa. D’altronde, secondo il Beauty Report 2011 dell’Unipro (l’associazione italiana delle imprese cosmetiche), i prodotti per l’igiene e la bellezza, dopo quelli per l’alimentazione e la salute, sono quelli per cui gli italiani spendono di più.
Ogni giorno utilizziamo sapone e detergenti per lavarci, creme per il viso e per il corpo per rendere la nostra pelle morbida, shampoo e balsamo per avere chiome setose, per non parlare poi dell’innumerevole quantità di prodotti cosmetici che noi donne abbiamo nel nostro beauty-case: rossetti, ombretti, matite per occhi e labbra, kajal, smalti e mascara di ogni colore.
GLI INGREDIENTI NOCIVI UTILIZZATI NEI COSMETICI:
Prestate sempre attenzione, quindi, alla lettura degli ingredienti che si trovano nei vostri prodotti.
Sara Traversi
Scritto il 5.06.2012 in Viso & Corpo - TAG: beauty, Bellezza, cosmetici, trattamenti bellezza