No. Sono sincera, questo è il mio pensiero. A domanda diretta, risposta ancora più secca. Mi trovo a redarre questo testo, senza dare il beneficio del dubbio o aprirmi al altre ipotesi. Certo, non è questo quello che dovrebbe fare un bravo giornalista, però ho deciso di prendermi questo spazio per spiegare le mie ragioni e dare quindi la mia personalissima opinione, lasciando anche libero spazio, ovviamente, ai vostri commenti.
Innanzi tutto comincio col dire che per amicizia non intendo uno scambio di saluto né un rapporto educato e civile che ci può essere a scuola, sul posto di lavoro o anche nella vita di tutti i giorni; con essa io vado a definire un rapporto che si basa su affetto e fiducia. E’ bello poter avere una persona su cui contare che non sia necessariamente il proprio compagno : avere qualcuno con cui potersi confidare, parlare, uscire, svagarsi, un rapporto a 360° che esclude solo il sesso e l’amore, includendo però tutto il resto. La linea è sottile, ma molti sostengono che è possibile evitare di sconfinare nella zona destinata all’amore. Eppure sono convinta che prima o poi uno dei due cede, a volte addirittura entrambi : l’affetto diventa attrazione, l’attaccamento invece gelosia.
Spesso è difficile rendersene conto, magari ingenuamente le due persone si avvicinano sempre più convinte di poter rimanere vicine ma comunque distanti, e invece… invece a volte capita l’irreparabile; capita che lui cominci a vedere lei in un’altra ottica, pensa che in fondo vorrebbe una partner con gli stessi requisiti della sua migliore amica, riflette e capisce che la persona che tanto cercava ce l’aveva proprio sotto il naso da tanto tempo. Ed ora, che fare?
Nella migliore delle ipotesi, anche lei rivela gli stessi sentimenti, un po’ della serie “E vissero felici e contenti”. Seconda ipotesi? Lui si dichiara, lei non ricambia, fine di un’amicizia; c’è anche chi la porta avanti nonostante tutto, ma non credo sia facile. Ora voi mi direte: ma perché non ci può essere della semplice e pura amicizia? Perché devono nascere queste complicanze? Beh, perché lui ha i testicoli e lei le ovaie, apparati genitali differenti e chimica che può scoppiare tranquillamente da un momento all’altro fra due corpi che si attraggono. Se poi ci metti che di carattere sono concordi (altrimenti non sarebbero amici no?), come si fa a non pensare che possa accadere? Il rischio c’è. È alto. Ed io francamente dubito che non si arrivi nemmeno a sfiorarlo. Va beh, se lui è omosessuale questa è un’altra storia. Ora qualcuno potrebbe dire: mamma mia come sei categorica! Sapete che vi dico? Mandatecelo voi fuori il vostro compagno e la sua migliore amica al ristorante, al cinema, a teatro, allo stadio, al pub… Perché in fondo che male c’è, sono solo amici!
Agnese Gaglio
Io ce l’ho un vero amico, è molto attrente e anche io (modestamente
) sono molto carina, io con lui faccio tutte queste cose tranne il sesso e l’amore. Lui ha le sue storie e io le mie, e siamo amici da tanto. Esiste l’amicizia pura, anche perchè, tu non ce l’hai un fratello? Io sì e anche se siamo molto amici, non c’è amore o sesso fra di noi… è normale dirai tu. Perchè? Perchè io (donna ovaiosa) riesco a vedere mio fratello (uomo e con i testicoli) semplicemente come un fratello e dovrei invece guardare il mio migliore amico (uomo e con i testicoli pure lui) come un uomo attraente e possibile amante? Per fortuna l’amicizia sincera esiste. Noi ne siamo la prova.
Cara Agnese, ho letto il tuo articolo e mi piace molto. Voglio dire la mia, perché dopo 10 anni di amicizia con il mio migliore amico, finii perché capimmo che la cosa era diventata insostenibile. Non contenta per l’esperienza passata, per la batosta presa, 4 anni fa ho incontrato un ragazzo e siamo diventati inseparabili. Anche se mi ero ripromessa di non crederci più, di non fidarmi più e di non credere più nell’amicizia, siamo diventati come fratello e sorella, fin quando, dopo una sua partenza all’estero di 6 mesi, ho capito che era risuccesso. Che il cuore aveva vinto un’altra volta. Adesso, chiunque mi chieda se credo nell’amicizia tra maschio e femmina, dico di no. Dico di no perché, basta un attimo, una distrazione e chiunque può ritrovarsi con un cuore che batte per il proprio migliore amico/a. Scusate lo sfogo. Un abbraccio, Rossana.
Bello leggere i vostri commenti, e bello vedere come già ci sia una divisione : la prima contraria al mio articolo, la seconda favorevole. Io in questo articolo ho dato la mia personalissima opinione, con la speranza di poter leggere anche le vostre… e così è successo. Beh vedete, io credo che sia la vita a farti avere certe idee, e se io non credo all’amicizia fra uomo e donna è perché mi sono follemente innamorata di quello che appunto era un amico. Tante cose in comune, due destini uniti, e un affetto che col tempo si è trasformato in amore e passione. Certo, con questo non dico che non si debbano conoscere persone dell’altro sesso… però da qui ad avere un rapporto di uscite, telefonate, confidenze… non lo so, personalmente faccio fatica a crederci, un po’ come te Rossana : la pensiamo allo stesso modo, anche perché le esperienze ci hanno insegnato questo. Proprio perché certe cose sono così soggettive, leggo volentieri anche il tuo commento Valeria. Sì, ho un fratello però non me la sento di fare un confronto con una persona non di famiglia… io sono contenta per te se tu stai vivendo questa amicizia, anzi, ti auguro sempre di poter contare su di lui come amico… però non riesco a non essere scettica su questi rapporti… comunque sia il mondo è bello perché è vario no?
Un abbraccio a entrambe e continuate a leggere e commentare!