Se la scelta dell’abito non è cosa da poco per un’invitata, ancora più accurata dovrà essere la scelta se a farla è la testimone. Rispetto al resto delle invitate, la testimone avrà la possibilità di osare di più in quanto le luci saranno puntate anche su lei, in quanto spalla e sostegno della sposa, vera protagonista della giornata.
Anche nel caso della testimone, come per le invitate, la prima cosa da sapere è se la sposa abbia dettato un dress code, perché in questo caso si dovranno seguire le indicazioni stilistiche richieste dalla sposa. Qualora non ci siano indicazioni in tale direzione, la testimone può muoversi con più libertà.
Una regola non scritta che la testimone deve sempre seguire nella scelta dell’abito è fare in modo che quest’ultimo rispecchi quanto più possibile la propria personalità. La sposa ha scelto la testimone per come è nella vita quotidiana e non avrebbe senso indossare una “maschera” che la faccia sembrare ciò che non è, alterando la propria immagine, proprio nel giorno delle nozze.
L’abito, come unica regola, deve essere elegante e composto, valorizzare i punti di forza della testimone e minimizzarne i difetti, non c’è altra regola. Potete scegliere tra gonna e pantaloni, tra abito o tailleur, a voi la scelta dello stile e dei dettagli stilistici!
Per quel che riguarda gli accessori la regola è quella del buon gusto ordinario: se l’abito è semplice osate con gli accessori, se invece l’abito è già di per sé particolarmente ricco di dettagli gli accessori dovranno essere pochi ed essenziali. Se, infine, l’outfit è nel suo complesso semplice, potete scegliere di arricchirlo con un cappello particolare o, nel caso la cerimonia si tenga nei mesi invernali, con un collo di pelliccia.
Pamela Matzuzzi
Scritto il 24.05.2012 in Idee, consigli e regole - TAG: bon ton, cerimonia, consigli, fashion