Siete pronte per la prova costume? Secondo un sondaggio condotto sul web ben 8 donne su 10 si sentono insoddisfatte della propria forma fisica. A destare maggiore preoccupazioni sono pancia, fianchi e glutei. Con l’arrivo della bella stagione, infatti, più o meno tutte si ritrovano a fare i conti con la propria linea, e il bilancio è spesso impietoso! Ed ecco che inizia la corsa al peso ideale e alla pancia piatta. Non sempre serve una dieta drastica o un allenamento pesante. L’importante è sapere quali sono gli alimenti più o meno calorici. Gli alimenti, infatti, non sono tutti uguali.
Gli alimenti con meno calorie sono gli ortaggi verdi come cicoria, scarola, asparagi, cetrioli, radicchio, lattuga, bieta, indivia, spinaci. Le verdure non devono mai mancare sulla nostra tavola. L’ideale a pranzo e a cena, è consumarle come primo piatto, anziché come contorno. Distendono le pareti dello stomaco, regalando una rapida sensazione di pienezza con pochissime calorie. Quando si dice pesce si dice alimentazione sana: chi di voi, durante una dieta, non ha dato per scontato che qualsiasi pesce sia poco calorico? Sbagliato! Anche loro hanno varie calorie ma soprattutto dipende dal modo in cui li cuciniamo. Una sogliola al vapore non avrà certo le stesse calore di un’aringa. Tra gli alimenti meno calorici c’è il pesce magro come merluzzo, nasello, polpo, orata, branzino, carpa, e la carne magra come vitello, pollo, tacchino e coniglio. Quella bianca è sempre da preferire a quella rossa che andrebbe consumata con moderazione.
Non sempre gli alimenti più calorici sono davvero quelli che fanno ingrassare di più, dipenderà da come verranno assorbiti e da con cosa li assoceremo, in ogni caso evitarli o limitarne il consumo di certo gioverà alla nostra silhouette. Tra gli alimenti più calorici ci sono quelli che contengono zucchero come bevande gassate e dolci, bevande alcoliche, insaccati, formaggi stagionati, merendine, oli per condire.
Per mantenersi in forma, oltre al valore calorico, è importante anche il momento della giornata in cui gli alimenti vengono consumati. Gli stessi cibi vengono assimilati dall’organismo in modi diversi. Di sera si consuma meno energia, e non solo perché si smettono le attività: durante la giornata, parte delle calorie ingerite viene bruciata dal meccanismo stesso della digestione. Ma già dal pomeriggio, questo fenomeno si riduce: l’organismo, per digerire lo stesso piatto di risotto, brucia meno calorie rispetto al pranzo». È una ragione in più perché i carboidrati (pasta, pane, riso, dolci), carburante per eccellenza, vengano consumati nella prima parte della giornata, fino alle ore 14-15.
Durante il sonno, la pastasciutta si trasforma in grassi di deposito, invece di essere bruciata come combustibile. È opportuno quindi cenare con cibi proteici (carne, pesce, uova, formaggi) che, tra l’altro, stimolano la produzione del GH, l’ormone della crescita, che negli adulti aiuta a mantenere efficienti i muscoli e a ridurre i grassi Il risveglio è invece il momento d’oro per i golosi: perché è l’ora più giusta per consumare dolci, la marmellata, il miele, il cioccolato. Vengono assorbiti subito, e danno una sferzata d’energia essenziale per affrontare la giornata.
Sara Traversi
Scritto il 22.05.2012 in Dieta e alimentazione - TAG: alimentazione, Bellezza, benessere, dieta