Acne, eccesso di sebo, colorito spento, rughe, sono alcuni dei problemi della pelle che affliggono numerose donne. Spesso, in base all’intensità del disturbo, è necessario agire affondo. A riguardo, due metodi specifici per trattare questo tipo di problemi cutanei sono la dermoabrasione o il peeling.
Si tratta di due tecniche volte ad agire sull’incarnato con prodotti di grande impatto, capaci di eliminare i segni e dare luce alla pelle. La differenza sostanziale tra le due sta nell’intensità d’azione.
DERMOABRASIONE
La dermoabrasione attua uno scrub assai profondo grazie all’utilizzo non di prodotti chimici come il peeling, ma di una speciale polvere di diamante che leviga la pelle inspessita donando luminosità e attenuando le cicatrici. Più nello specifico: si effettua con una particolare apparecchiatura, che, “grattando” l’epidermide, ottiene un livellamento uniforme dell’intera superficie.
Può essere eseguita anche a mano. Si eliminano così le rughe più sottili, come quelle intorno alle labbra. Il metodo è efficace per lisciare le asperità lasciate dall’acne e levigare le cicatrici dovute a ferite, bruciature e varicella. Con la dermoabrasione si possono infine cancellare le macchie dovute al sole per iperpigmentazione.
Può essere necessario ripetere il trattamento, specialmente per l’eliminazione delle cicatrici da acne, dopo sei mesi/un anno. Se la dermoabrasione è molto profonda possono residuare cicatrici e, specialmente nelle pelli scure, la parte abrasa può rimanere più chiara.
PEELING
Il peeling è un sistema che ricopre gli stessi obbiettivi della dermoabrasione, solo che l’esfoliazione dell’epidermide non è meccanica, ma ottenuta con acidi che, provocando un’ustione superficiale della pelle, ne permettono la rimozione ed il successivo rinnovamento.
Il limite di questo metodo è la difficoltà di valutare con precisione la profondità a cui arriva l’azione dell’acido, nonché il grado di resistenza della pelle che varia da soggetto a soggetto e dal tipo di problema da trattare. In questo caso i tempi di applicazione saranno diversi.
Il trattamento, inoltre, utilizza sostanze chimiche al fine di migliorare la pelle attenuando macchie scure, distendendo micro rugosità e tenendo sotto controllo il secernimento di sebo.
COSTI
La differenza sta anche nei costi, poiché il peeling ha un prezzo di circa 200 euro a seduta, costo che per la dermoabrasione si triplica, anche se, va sottolineato, che di quest’ultima non si fa solitamente più di una seduta mentre per la prima è necessario tornare più volte ad agire.
ANESTESIA
L’anestesia, per entrambe i trattamenti è di tipo locale; l’intervento dura dalla mezz’ora ad un’ora; non si implica alcuna degenza; la convalescenza è di 10 giorni per la medicazione, 2 mesi per i rossori. Inoltre i risultati sono permanenti.
Consultate uno specialista per avere ulteriori informazioni e farvi consigliare al meglio.
Francesca Falchi
Scritto il 29.05.2012 in Chirurgia estetica - TAG: acne, beauty, Bellezza, chirurgia estetica
Vorrei sapere se uno di questi metodi va bene per eliminare un tatoo nero molto fino.