Il dandismo, movimento dandy o daddinismo, fu un movimento culturale inglese della fine del XIX secolo. Era una dottrina dell’eleganza, della finezza e dell’originalità che si legava principalmente al linguaggio e all’abbigliamento, riassumibile come il “vivere la vita come fosse un’opera d’arte”.
Il fulcro del pensiero e dello stile dandy è la ricerca del bello assoluto, la bellezza in sè vista come vero e unico scopo del vivere e dell’agire umano. Il Dandy compie ogni suo respiro in nome del bello, che deve estendersi a qualunque campo della vita o dell’esperienza. Proprio per questo motivo il Dandy non riesce ad apprezzare la massa, che è priva di immaginazione e creatività. Il Dandy non segue le ultime tendenze, destinate a scomparire ma segue uno stile ed una eleganza immortali. Per questo motivo ama abbigliarsi con gusto squisitamente vintage e un po’ retrò, curarsi nel minimo dettaglio, essere sempre perfetto, elegante, austero, indimenticabile.
Una forte impronta di questa nuova ondata la ritroviamo nella moda che da qualche stagione propone uno stile sempre più dandy. Giacche, completi taglio uomo e accessori ricercati. Il femminile s’ispira al mondo maschile per riscoprire uno stile nuovo che cerca il bello per un’eleganza ostentata nei minimi particolari. Che dire, ben vengano le novità e largo ai nuovi stili.
Roberta Lazzari