Cannes, amfAR Party: look hot e look not

Il Festival di Cannes, si sa, porta con sé molti eventi collaterali, tutti ricchi di glam, sebbene il più atteso, quello che più riecheggia per importanza e lustro è sicuramente lui: l’amfAR’s Cinema Against Aids Gala. Numerosissime le celebrities presenti, sfortunatamente non tutte agghindate in maniera impeccabile e così è successo per molti look hot ce ne fossero altri assolutamente not.

In testa alla lista delle peggio vestite Jessie J che arriva alla serata avvolta in un abito firmato Luois Heal, maculato con profondo spacco che rivela, ahimè, un paio di tronchetti neri decisamente troppo sportivi e troppo invernali per presenziare ad un evento primaverile.

Decisamente volgari Tamara Ecclestone che arriva alla serata sfoggiando un mini abito luccicante con lunga coda in raso, che purtroppo non le dona, e Michele Herbert che indossa un abito giallo canarino decisamente troppo squillante.

Di dubbio gusto anche il look di Ashwarya Ray che, fedele alle sue origini, sfoggia orgogliosa un sari, tipica veste indiana, disegnata da Abuu Sandep. Sebbene la scelta sia degna di rispetto, forse un evento di questo livello avrebbe richiesto un abito di tutt’alto genere. Demodè e piuttosto anonima la sottoveste grigia con ricami floreali di Tara Reid che compensa il look sbagliato con un viso radioso a riprova che a volte un sorriso è l’accessorio migliore.

Lezione che dovrebbe imparare Angela Ismailos che rovina lo splendido Valentino con un inadeguato broncio. Esagerata, Kate Upton che arriva alla serata di gala in un Louis Vuitton effetto rete con balze che purtroppo non rende giustizia alla sua bellezza.

Look rischioso, invece, per la modella Lily Donaldson che sceglie un J Mandel che sembra doversi disfare da un momento all’altro. Troppe piume e mal distribuite per Georgina Chapman che indossa una sua creazione disegnata per Marchesa, troppe stampe, invece, per Aimee Mullins che arriva indossando persino un mantello in tinta con l’abito. Senza infamia ne lode, Tea Falco in un abito a pois che non colpisce.

In attesa di giudizio Anna Falchi che presenzia alla serata in un completo nero con pantaloni ricoperti di paillettes di ispirazione anni ’80, perfetti per una serata in discoteca. Il dettaglio che peggiora la situazione, tuttavia, è un altro: il seno che si intravede dalla giacca è davvero troppo. Stessa sorte per Ana Beatriz Barros in un audace Roberto Cavalli tigrato. Lei è bellissima e potrebbe permettersi tutto ma l’animalier resta una stampa troppo aggressiva, soprattutto in versione total. Altra super model altro look che non convince: Heidi Klum in Marchesa. L’abito effetto nude argento, sebbene sia elegantissimo, ricorda troppo da vicino una sottoveste da camera.

Opta per un Versace bianco con corpetto corazza Doutzen Kroes che, nonostante la bellezza, rimane piuttosto anonima. Non convince neppure l’abito Vuitton nei toni dell’azzurro indossato da Kirsten Dunst. L’anticonvenzionale vestito è bello ma purtroppo su di lei non funziona cosiccome succede per i look total white di Paris Hilton, in Basil Soda, e Janet Jackson, in Emilio Pucci.

Altri abiti che si pongono tra gli anonimi sono quelli di Mellika Sherawat che arriva al party fasciata in una creazione Ali Mehdavi nude color con cappuccio e Natassja Kinski che opta per un abito che la fa apparire decisamente fuori forma.

Particolare, sì, ma poco elegante, cosiccome Michelle Rodriguez che non riesce  a liberarsi della sua aria da maschiaccio neppure quando indossa un abito da sera. Bellissimo ma inadeguato ad una serata di gala il look firmato Celine di Aymeline Vlade, troppo, davvero troppo, easy.

Si cambia registro con l’anticonformista abito Atelier Versace scelto da Milla Jovovich: una combinazione di tessuti rigidi e morbidi e di contrasti tra toni silver e gold che sfocia in un equilibrio praticamente perfetto. Scintillante l’attrice libanese Nina Dobrev che per l’occasione sceglie una creazione Elie Saab ricoperta di paillettes blu elettrico sapientemente abbinato ad accessori argento.

Ancora lustrini per la statuaria modella russa Karolina Kurkova che arriva alla serata avvolta in un Roberto Cavalli impalpabile che lei indossa con grazia e classe innati. Maliziosa al punto giusto Kylie Minogue che sceglie un abito rosso percorso da inserti in tulle vedo non vedo Emilio Pucci.

Ancora toni purpurei per Berenice Bajo che opta per uno spettacolare Giambattista Valli che sembra ricoperto da discreti petali stilizzati. Coloratissime e azzeccatissime le scelte di Rose Mc Gowan, in un Atelier Versace color pesca, Kim Kardashian in giallo limone Elie Saab e Isabeli Fontana in un attualissimo verde acqua bustier Versace.

Nonostante sia un evento serale sceglie il corto Diane Kruger che resta comunque impeccabile nel suo Chanel bianco arricchito con discreti inserti floreali lilla. Candide anche Eugenie Niarchos che sceglie un look dal twist gitano indossando un top e una maxi gonna che scoprono la pancia firmati Pucci, e Fagun Thakrar in un lungo abito con orlo in tulle. Ancora toni chiari per Irina Shayk che arriva alla serata indossando un Roberto Cavalli con taglio a sirena che la fascia in maniera perfetta, Kelly Rutherford che declina il tutto in un abito drappeggiato in un delicato color pesca firmato Elie Saab, Carolina Parsons che sceglie un modello che scopre le sue tornitissime spalle.

Abile gioco di sovrapposizioni tra black & white e vari strati di pizzo per Dasha Zhukova che sceglie Alexander McQueen risultando davvero elegante. Raffinate Bianca Balti in un lungo e fasciante Dolce & Gabbana in un insolito grigio canna di fucile, Loiuse Borgoin che sceglie toni degradè. Nero per non sbagliare per Carine Roitfeld che per l’occasione sceglie un Givenchy che la rende impeccabile. Gli orecchini chandelier argento, poi, donano il tocco in più che rende tutto perfetto.

Sobria e insolitamente misurata Anna dello Russo, anche lei in nero come anche Eva Herzigova, in un abito corto con corpetto in pelle e donna plissè.

Si riconferma dark lady Asia Argento copertissima in Fendi, maison che veste egregiamente anche Liu Wen, che però scopre le gambe e opta per un modello con particolarissimo corpetto con lacci.

 

 

Marella Monticelli

 

Scritto il 27.05.2012 in Star Style - TAG: accessori, Alexander McQueen, Anna dello Russo, Asia Argento

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