Acne: cause e rimedi

Più del 30% della popolazione italiana soffre di acne, un problema molto diffuso e difficile da trattare. Colpisce soprattutto durante il periodo adolescenziale, ma in molti casi si può protrarre anche tra i 30 ed i 40 anni. Le cause possono essere molteplici, così come le soluzioni. I punti più colpiti sono il volto, il dorso ed il torace, questi ultimi soprattutto sono interessati in età più avanzata; il 96% dei casi di acne è lampante, però, sul viso. Il problema si manifesta in condizioni particolari:

  • Le donne tra i 20 e i 25 anni possono avere manifestazioni acneiche in corrispondenza del ciclo mestruale. Maggiore è per queste la malsana abitudine di “schiacciare le pustole”, causando conseguente formazione di cicatrici indelebili.
  • La formazione di punti neri e di cisti può essere favorita anche dall’assunzione di alcuni farmaci o in seguito all’attuazione di alcune terapie, che sembra rendano l’epitelio follicolare più sensibile alle sostanze contenute nel sebo.
  • Una tipica manifestazione acneica è la couperose; nei casi di acne rosacea si ha un permanente arrossamento del volto soprattutto nella zona degli zigomi e sul naso dovuto a congestione vasale,  spesso determinata da variazioni di temperatura, da esposizione ai raggi solari o da alimentazione errata. Le ripetute congestioni vasali determinano la permanente dilatazione dei capillari.

Oggi curare l’acne è possibile, spesso bastano anche prodotti cosmetici , come detergenti in grado  di  detergere e nello stesso tempo curare l’epidermide infiammata.  Mentre nei casi più gravi vengono somministrate sostanze antibiotiche .

È ovvio che, accanto a quelle che sono le cure dermatologiche, deve essere, necessariamente, associata una dieta equilibrata povera di grassi e ricca, invece, di vitamine e sali minerali. Poi esistono quelli che sono i classici accorgimenti cosmetici, assolutamente da non sottovalutare, anzi fondamentali anche per la prevenzione:

  • La pulizia: da effettuarsi almeno due volte al giorno con l’ausilio di prodotti detergenti specifici , non irritanti e magari a base di aloe vera o di hamamelis.
  • Il peeling: fondamentale per la rigenerazione cellulare ed i punti neri dalla superficie cutanea. Questo è uno degli interventi estetici più raccomandati in caso di acne, sia per curarla che per prevenirla.

Infatti, il calore e l’umidità, agiscono aumentando la dilatazione dei pori favorendone lo svuotamento ed inoltre con il calore il sebo è reso più fluido e quindi più facilmente rimovibile. La vasodilatazione prodotta dal calore migliora la circolazione sanguigna cutanea e contribuisce alla corretta ossigenazione della pelle.  Sostanze altamente consigliate per il peeling acneico sono: l’acido tricloroacetico, ottimo stimolante per la rigenerazione favorendo un aumento di produzione di collagene; e la resorcina, derivato del benzene, che ha lo stesso tipo di azione dell’acido tricloroacetico con in più una capacità di azione vasodilatatrice prolungata sulla pelle.

  • Infine si passa all’idratazione: Che si effettua grazie all’applicazione di preparati dall’effetto calmante ed assorbente oltreché idratante e protettivo. Un esempio, utilissimo, anche per preparare poi la pelle al make-up, sono le creme senza olio di colore verde menta o di colore verde scuro da applicare alle parti lesionate.

 

Francesca Falchi

Scritto il 3.05.2012 in Viso & Corpo - TAG: acne, beauty, Bellezza, peeling

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*