Più del 30% della popolazione italiana soffre di acne, un problema molto diffuso e difficile da trattare. Colpisce soprattutto durante il periodo adolescenziale, ma in molti casi si può protrarre anche tra i 30 ed i 40 anni. Le cause possono essere molteplici, così come le soluzioni. I punti più colpiti sono il volto, il dorso ed il torace, questi ultimi soprattutto sono interessati in età più avanzata; il 96% dei casi di acne è lampante, però, sul viso. Il problema si manifesta in condizioni particolari:
Oggi curare l’acne è possibile, spesso bastano anche prodotti cosmetici , come detergenti in grado di detergere e nello stesso tempo curare l’epidermide infiammata. Mentre nei casi più gravi vengono somministrate sostanze antibiotiche .
È ovvio che, accanto a quelle che sono le cure dermatologiche, deve essere, necessariamente, associata una dieta equilibrata povera di grassi e ricca, invece, di vitamine e sali minerali. Poi esistono quelli che sono i classici accorgimenti cosmetici, assolutamente da non sottovalutare, anzi fondamentali anche per la prevenzione:
Infatti, il calore e l’umidità, agiscono aumentando la dilatazione dei pori favorendone lo svuotamento ed inoltre con il calore il sebo è reso più fluido e quindi più facilmente rimovibile. La vasodilatazione prodotta dal calore migliora la circolazione sanguigna cutanea e contribuisce alla corretta ossigenazione della pelle. Sostanze altamente consigliate per il peeling acneico sono: l’acido tricloroacetico, ottimo stimolante per la rigenerazione favorendo un aumento di produzione di collagene; e la resorcina, derivato del benzene, che ha lo stesso tipo di azione dell’acido tricloroacetico con in più una capacità di azione vasodilatatrice prolungata sulla pelle.
Francesca Falchi
Scritto il 3.05.2012 in Viso & Corpo - TAG: acne, beauty, Bellezza, peeling