Ci sono dei momenti, nella vita di una coppia, in cui, se non c’è l’amore, le due persone sono destinate presto a dividersi; accadono cose in una relazione che vanno aldilà del quieto vivere, situazioni che ti mettono alla prova e che ti dicono quanto davvero si ha voglia di stare insieme. Passione, complicità, feeling, amore, ingredienti di una storia d’amore: a volte ne manca uno, ma se non c’è il sentimento di Cupido, al primo ostacolo un pochino più alto degli altri, tutto finisce.
Quando? Ad esempio quando lei scorge del sangue sugli slip bianchi e capisce che qualcosa non sta andando come dovrebbe; quando lei da circa due mesi non ha più il suo ciclo e sa che quelle macchie rosse significano morte; quando, in preda alla disperazione, capisce che dentro di lei un cuore ha cessato di battere prima ancora di essersi affacciato alla vita. Questi momenti, queste situazioni, mettono a dura prova la stabilità di coppia : se non c’è amore ma solo pacifica convivenza, presto tutto è destinato a spezzarsi perché quel figlio significava erroneamente per loro, l’unico collante possibile della loro relazione.
Profondamente sbagliato cercare in qualcun altro quel legame che già non c’è; così facendo, col tempo tutto finirà. Anche se, per me, mai niente è iniziato. E poi c’è l’altra metà del cielo, loro, non le donne, ma gli innamorati che in quel figlio vedono il frutto del loro amarsi follemente. Quando, per uno strano gioco del destino, quella vita si spezza, tutto prende un altro sapore. Malinconia, disperazione, tristezza, sentimenti difficili da sopportare, soprattutto per una donna che si sente colpevole. Non dovrebbe, ma sentendosi già mamma, crede di aver sbagliato qualcosa. Basta piangere! Alza la testa e guarda davanti a te : c’è lui, che da oggi ti ama ancora di più e ti dice che sei tu la persona più importante della sua vita e che con o senza un figlio tu sarai sempre la sua regina. La forza dell’amore, mai sottovalutarne l’importanza.
Agnese Gaglio
Scritto il 24.04.2012 in Coppia - TAG: amore, bambino, coppia, depressione