Pronta a cadere nella “Rete”?

 

Glam- rock, punk, elegante e chic se abbinata ad altri capi, ma anche sensualissima e mai volgare coi suoi giochi di trasparenze, la rete torna prepotentemente alla ribalta. Ed è così che restare intrappolate nelle maglie di top, giacche e abitini diviene una delle tendenze di stagione. Uno dei trend più in voga degli anni ’80 viene questa volta rivisitato in una forma più attuale ed efficace, abbondantemente proposto sulle passerelle della P/E 2012.

Freschezza, naturalezza e un pizzico di sensualità. Clare Waight- Keller, new creative drector del marchio francese, ha pensato così la sua collezione ispirata ai music festivals anni ’70. Pezzi energici e easy nei quali lo charme del lino e del cotone incontra le trame del crêpe de chine.

Dall’incontro dell’antica tradizione sartoriale indiana e della più concettuale couture occidentale nasce la collezione P/E Ermanno Scervino. Giochi di intrecci e contrasti, uno style completamente reinventato che non segue alcuna regola, capace di adattare capi notoriamente più disinvolti, come le giacche tech, anche a un abbigliamento più formale. Cotone a maglie grosse e paglia di Vienna uniti in un tipo sperimentale di maglieria, osata ma non troppo.

Pulita e minimale invece è la collezione Jil Sander by Raf Simons. Pochi materiali: cotone, organza e popeline; linee attillate e sagomate decorate da intarsi tricot ispirati all’arte di Pablo Picasso.

Reti a righe orizzontali e donne intrappolate come in gabbie. Abiti scultorei, fortemente geometrici che puntano sull’impatto estetico. Latex e tessuti stretch, fascianti come una seconda pelle e jersey per abiti più portabili. Lo stile Gareth Pugh non si smentisce mai: scenografia allo stato puro.

Meritano una citazione a parte le specialissime Mary Jane in rete nera Dolce & Gabbana, a dimostrazione del fatto che anche gli accessori si macchiano delle stesse tendenze.

Siete pronte a cadere nella “Rete”?

 

Domenico Arcella

Scritto il 26.04.2012 in Tendenze - TAG: attualità, dolce & gabbana, Ermanno Scervino, fashion

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