Cinque minuti di rabbia possono prendere a chiunque; con la vita stressante che conduciamo oggi, può capitare di farsi prendere maggiormente dall’ira. Una giornata storta, l’ennesimo colloquio di lavoro andato male, le rate della macchina da pagare in tempo di crisi: diciamolo, a volte abbiamo il diritto di essere perdonati se la nostra faccia abbandona il suo colore roseo per tingersi di rosso fuoco. Ma ci sono dei limiti a tutto; se vogliamo considerarci uomini in grado di pensare, ci sono dei comportamenti che mai possono essere giustificati, in nessun caso.
Metti che torni a casa da lavoro, trovi il tuo lui, magari adirato da una giornata di lavoro problematica; inizia una discussione, capita in una coppia, e magari i motivi sono pure futili. Urla e piatti a terra, poi d’improvviso dalle mani di lui parte uno schiaffo che si infrange su una faccia di lei frastornata da ciò che è appena accaduto. Il silenzio. Lacrime e paura si mischiano al rammarico immediato di lui, che subito capisce di aver commesso una gravissima mancanza di rispetto e un vero e proprio oltraggio alla donna, in questo caso la sua donna. E ora? Che fare?
I casi sono molti e diversi, impossibile analizzarli tutti, alla luce anche del fatto che ogni uomo è un caso a sé con la sua storia particolare alle spalle. Resta comunque il fatto che questo gesto, che sia dettato da un tradimento di lei o da altri motivi anche stupidi, è sempre sbagliato. Sono sempre stata dell’idea che non c’è bisogno di urlare per far sentire le proprie ragioni. Sinceramente, detesto chi alza la voce. Però può capitare, ma ciò non significa che si debba arrivare alle mani. Da questo gesto, che al momento può sembrare unico e isolato, a volte possono scaturire scene di violenza peggiori.
La cosa importante da fare è capire chi è l’uomo che avete davanti: guardatelo negli occhi, voi lo sapete meglio di me se è sinceramente pentito di quello che ha fatto. In certi casi, una seconda possibilità non si nega a nessuno. Ma attenzione, se si dovesse ripetere un’altra volta, fate scattare l’allarme nella vostra testa. Va bene l’amore, ma prima c’è la nostra incolumità di donna da proteggere!
Agnese Gaglio
Scritto il 12.04.2012 in Coppia - TAG: amore, coppia, crisi economica, love