Il peplo: la baschina applicata su top e gonne, simbolo del bon ton e della ricercatezza delle forme, ha trionfato sulle passerelle della primavera estate 2012, imponendosi come must have della stagione calda. Perfetto per addolcire mise dalle linee androgine o per regalare un tocco vezzoso a pezzi formali, rende chic ed impeccabile qualsiasi capo sul quale compaia.
Perfetta l’applicazione sugli orli di top e bluse, accompagnate da affusolati pantaloni in tinta o a contrasto, come insegna il re dell’eleganza, Giorgio Armani, che lo propone su classici completi black & white accompagnati da rigide bluse movimentate da piccole ruches sul fondo. Soluzione simile anche per Givenchy che fa sfilare un innovativo top sul quale il peplo spunta inaspettato, grazie ad un sapiente gioco di forbici, esaltato da un bordo a contrasto in pelle. Chintya Rowley lo declina, invece, in versione floreale-astratta creando un ipnotico movimento di stampe. Dandy chic il modello di Ter et Bantine che disegnano un top a cuore con ampio peplo da indossare con pantaloni a sigaretta lunghi sino alla caviglia con ai piedi classiche oxford.
Inaspettatamente perfetto, però, anche l’abbinamento tra top-peplo e gonne di tutte le forme e misure. Marc by Marc Jacobs propone un coloratissimo completo a righe dall’aria marinaresca, Marni declina la medesima soluzione in blu, mentre Peter Jensen la propone in total white con inserti in tulle. Tutti perfetti sostituti del classico tailleur che, tuttavia, compare ancora sulla passerella di Nanette Lepore che fa sfilare un classico gonna più giacca peplo rosa da abbinare a sandali ultra flat color arancio. Sempre di questo genere, di grande effetto la blusa monospalla asimmetrica di Nicolhe Fahri che sottolinea il movimento dell’orlo con l’aiuto di una cintura nude annodata in vita.
Ma il peplo non si ferma qua ed arriva a contagiare anche i classici blazer rendendoli ammiccanti e civettuoli: Badgley and Mishka propongono un’inaspettata giacca in pelle dai toni nude, mentre Doo Ri fa sfilare un tailleur pantalone piacevolmente morbido con giacca con finale peplo ricavato da graziose pieghe cucite ad arte. Imperdibili per le amanti del genere, infine, gli abiti: da David Koma ed il suo vestito nero con gonna a ruota e peplo applicato sui fianchi sino a Peter Pilotto che propone baschine appena accennate, passando per i modelli di Ermanno Scervino dal cui genio escono tubini color salvia con corpetto in pizzo, pencil skirt e graziose ma discrete ruches in raso che fioriscono sul punto vita.
Marella Monticelli
Scritto il 5.04.2012 in Tendenze - TAG: attualità, fashion, Giorgio Armani, Givenchy