Gli anni ’50, l’epoca d’oro della moda. Gli anni di Christian Dior, della linea H e della linea A, dell’associazione sistematica degli accessori ai capi d’abbigliamento. Gli anni delle prime sfilate a Palazzo Pitti; gli anni di Emilio Pucci, delle sorelle Fontana e di Iole Veneziani. E ancora gli anni di Elvis, dei jeans e della brillantina. Parola d’ordine OSARE! La figura femminile viene finalmente esaltata. Le donne iniziano a mostrarsi in tutta la loro floridezza: i seni fanno capolino dalle scollature, così come le spalle; la vita viene segnata da corsetti; viene riscoperta la crinolina che fa sì che gonne ampie e voluminose sboccino come fiori nel pieno della primavera. Nulla è lasciato al caso! C’è voglia di rinascere dopo le guerre del decennio precedente. C’è voglia di sentirsi vive ma soprattutto femminili.
La stessa voglia di femminilità è uno dei trend della prossima Primavera/Estate, ed ecco che gli anni ’50 tornano a rivivere in passerella. E’ un vero e proprio tributo alla Dior’s Golden Age la collezione pensata da Bill Gaytten, creative director ad interim della maison di Avenue Montaigne, per la P/E 2012. Vengono riesumati i primi cartamodelli disegnati da Monsieur Christian, un inno a una silhouette ben definita e iperfemminile. Linee semplici e geometriche, sinonimo di una raffinata eleganza attualizzata da qua e là da tocchi più innovativi come le maniche a kimono. Non mancano le gonne a ruota in tessuti leggeri e freschi e colori delicati, a rimarcare ancora una volta i tratti peculiari del vero stile Christian Dior.
Ma sono le passerelle milanesi quelle che tributano il maggior numero di collezioni ai gloriosi Fifties. Blumarine fa rivivere nelle sue sensualissime silhouettes la tipica sartorialità anni ’50. Coloratissime fantasie floreali prendono vita su cocktail dress con gonna a ruota, sdrammatizzando anche mise con sfondo nero. Dolce & Gabbana presentano gli anni ’50 in una chiave più tradizionale, tributando la loro collezione alla feste di paese della loro tanto amata Sicilia. Corpetti inseriti negli abiti segnano il punto vita shorts e culottes da graziosa pin-up pongono l’accento su una già marcata femminilità , e infine i tailleur per un tocco di eleganza in più, tutto rigorosamente decorato da bottoni gioiello che richiamano le luminarie delle più festose sere d’estate. Prada si fa portavoce di una sensualità più delicata ma ugualmente ricercata proponendo tubini affusolati, gonne più morbide accompagnate da top a fascia e sovrastate ancora da giacche dalla forma dritta e sartoriale, abiti body che ricordano i primi bikini decorati da coloratissime stampe. Influssi anni ’50 anche negli eleganti cockatil dress di Carolina Herrera, nelle stampe floreali sugli abiti body di .normaluisa e negli abiti bustier di Rodarte.
Riponete dunque tutto ciò che di castigato avete e siate pronte a un’estate disinvolta e iperfemminile nel segno dei Fabulous Fifties!
Domenico Arcella
Scritto il 19.03.2012 in Tendenze - TAG: anni 50, attualità, Bill Gaytten, blumarine