Primavera Ruggente: il ritorno degli Anni ‘20

Questa primavera il lusso avrà le linee leggere e i colori preziosi e luccicanti degli Anni ’20. Fluenti abiti dalle lunghezze midi o extra long, punti vita abbassati fino ai fianchi, frange sbarazzine, ricami finemente eseguiti a mano, lustrini scintillanti, morbidissimi scialli in piume colorate, lunghe collane di perle e sandali dai classici listini a T sono gli elementi di cui si compongono i look ispirati agli Anni Ruggenti, prepotentemente tornati alla ribalta grazie al mondo del cinema, che proprio in quell’epoca ha ambientato due dei aggiori successi di quest’anno, “Midnight in Paris” di Woody Allen e “The Artist” di Michael Hezanavicius, trionfatore agli ultimi premi Oscar, e che nei prossimi mesi vedrà uscire sui grandi schermi il remake de “Il grande Gatsby” firmato Martin Scorsese.

A proporre questo trend in maniera superba ci ha pensato Gucci, con abiti dalle linee pulite i cui punti di forza sono i ricami geometrici con paillettes nere, bianche e oro, per donne che si ispirano al passato con una sensibilità contemporanea, reinterpretando lo stile delle flapper girls, le it-girls dell’epoca, in maiera nuova e inaspettata.

Interessanti anche le proposte di Marchesa, che non perde occasione per realizzare abiti preziosissimi giocati su delicati equilibri tra sottilissime frange e sfarzosi ricami, col risultato che ogni singola creazione appare disegnata sui corpi femminili come un tatuaggio, ed Etro, che propone coloratissimi abiti con stampe geometriche e risulta più semplice nelle silhouette delle parti superiori e più leggero e fluido in quelle inferiori, dominate da frange svolazzanti.

Anche Marc Jacobs ricorre al contrasto tra il sopra e il sotto, abbinando giacche bon-ton ad abiti in frange completamente in plastica, giungendo ad un innovativo connubio tra gusto retrò e ispirazioni hi-tech.

Emporio Armani utilizza il bianco e il nero per abiti dalle scollature generose, ultra femminili e chic, mentre Versus opta per capi decisamente più sportivi e facili da indossare, in cui il nero dei bordi entra in contrasto con i colori più chiari e soft degli abiti rendendoli più dinamici.

Più adatte al daywear sono invece le proposte di Max Azria ed Hermès, che abbandonano i lustrini e si concentrano sulle stampe geometriche declinate in diversi colori , dai toni scuri del nero, del grigio e del blu e quelli vivaci del giallo, dell’arancio e del verde.

Per la sera, bellissime le creazioni di Ralph Laurent e Vionnet. Il primo crea lunghi abiti di seta lucida in toni pastello, impreziositi da ricami sulle scollature e sui fianchi e completati da scialli in piume sempre in tinte pastello, da tenere lievemente appoggiate sulle spalle con un tocco di leggerezza ed allegria, proprio come  se stessimo andando in una sontuosa sala di ballo a scatenarci sulle note del charleston. Vionnet invece punta su silhouette più aderenti, stampe floreali e trasparenze sensuali, per una collezione femminile e sinuosa, molto intrigante.

 

Giada Milan

Scritto il 28.03.2012 in Tendenze - TAG: attualità, fashion, Gucci, Hermès

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