Spesso il periodo delicato della menopausa, viene visto, dalla stragrande maggioranza delle donne, come problematico e difficile da accettare. In realtà la medicina ha fatto passi da gigante, dunque, questa fase può essere affrontata in maniera molto più serena. Essendo comunque traumatico, non è assolutamente da sottovalutare, anzi è bene affrontare il problema ed analizzarlo affondo. Ecco qualche consiglio:
Numerosi studi hanno rilevato come l’assunzione di fitormoni, presenti nei legumi e nella soia, siano un ottimo rimedio per problemi comuni come sudorazioni, vampate e variazioni del tono dell’umore. I fitormoni, cioè ormoni delle piante, che sono essenzialmente fitoestrogeni, cioè sostanze ad azione simile a quella degli ormoni femminili, anche se molto più blanda. Un ottimo consiglio da dare alla donna che si avvicina al periodo della menopausa è di assumere almeno 2-3 porzioni di derivati della soia al giorno o, meglio, assumere un integratore a base di isoflavoni (i fitormoni più potenti). Importante è la scelta dell’integratore che deve essere di buona qualità in quanto lavorazioni scorrette riducono l’efficacia degli stessi.
Un notevole cambiamento del metabolismo è evidente, dunque spesso in questo periodo si tende a mettere su qualche chilo di troppo, dunque è importante seguire una giusta alimentazione povera di sali e grassi, e a tutto ciò, unite una adeguata attività fisica.
Non è sicuramente la menopausa che fa comparire le rughe o il cedimento della pelle, è comunque sempre importante prendersene cura, utilizzando prodotti specifici in base alle nostre più svariate esigenze.
È importante bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, per eliminare la ritenzione idrica.
La cura ormonale è spesso consigliata per prevenire problemi come l’Alzheimer, il Parkinson, malattie cardiovascolari e osteoporosi.
La perdita del mestruo, non evidenzia affatto una perdita della sessualità di una donna, ma solo un cambiamento: si pone solo termine alla fertilità.
Fondamentale durante questo periodo, la prevenzione: seno, utero e ovaie devono essere tenuti sotto controllo, perciò non fatevi mancare periodiche visite specialistiche.
Un luogo comune afferma che durante il periodo della menopausa il desiderio sessuale diminuisca, inibendo la donna. Tutto ciò non è del tutto corretto, o meglio: se si affronta il problema, da un punto di vista prettamente negativo, cioè che la menopausa venga vista come la “fine dell’essere Donna”, allora ciò può portare ad uno status di totale depressione e avversione. In realtà, se ci si rende conto di toccare il limite, sarà opportuno chiedere supporto psicologico, ma se il problema viene affrontato in una maniera assolutamente più naturale, si arriverà alla conclusione che la menopausa è semplicemente la fine di un’attività (il mestruo), senza nuocere, in nessun modo in quella che è la normale attività sessuale di una donna.
La menopausa NON cambia in alcun modo quello che si è, cioè l’essere donna, cessa esclusivamente quella che è l’attività riproduttiva, portando si, ad una metamorfosi dell’organismo, ma assolutamente tollerabile e risolvibile. Quando si riesce a captare questa piccola regola, si finirà per accettare anche questo normale processo, che può solo portare all’inizio di una nuova vita.