La menta è una pianta preziosa, molto apprezzata fin dai tempi più antichi per le sue proprietà curative , considerate speciali. In Italia esistono diverse tipologie di menta, ma la più conosciuta ed utilizzata, è sicuramente quella Piperita. Molteplici sono le proprietà e i benefici della menta: mentolo, eucaliptolo, tannini, mucillagini. Gli aiuti migliori, di questa pianta, e più precisamente nel mentolo, in essa contenuta, vengono riscontrati soprattutto per lo stomaco e i disturbi gastrointestinali, perfetta per lenire la nausea, la digestione, diarrea e problemi gastro-intestinali.
Ma non solo: grazie alle sue proprietà rinfrescanti, può essere sfruttato per le gambe stanche e gonfie, per sciacqui gengivali, per shampoo antiforfora, contro pruriti di varia origine;
in olio da massaggio, lenisce gli indolenzimenti; rende la carnagione limpida se diluito nell’acqua per il lavaggio; utile in caso di cefalea, depressioni, agitazione; stimola il sistema nervoso e la mente, favorisce la concentrazione; aumenta la resistenza di fronte a fattori ambientali avversi (stress, condizioni atmosferiche difficili); tiene lontane le zanzare e le mosche (vaporizzare negli ambienti o sui vestiti, quando si passa una serata estiva all’aperto).
È ottimo anche a tavola, poiché è un aroma che ben si adatta a piatti salati e dolci: come tutte le erbe aromatiche , mantiene le sue proprietà salutari anche in forma disidratata o miscelata con il sale . Per garantire i massimi benefici , però dovrebbe essere consumata in abbinamento alle insalate miste , perché ne potenzia l’effetto antiossidante . Può essere assunto sotto forma di tisana, molto rinfrescante soprattutto per la stagione estiva, evitarne l’assunzione soprattutto la sera, poiché può causare insonnia.
Attenzione però, il mentolo puro può avere anche effetti nocivi o addirittura letali, infatti, a questo proposito si consiglia un uso modico e sotto stretta sorveglianza medica. L’uso è assolutamente sconsigliato nelle persone con problemi di ulcera e di gastrite in quanto aumenta la secrezione di succhi gastrici. L’olio essenziale, usato in dosi errate, può determinare effetti simili a certe sostanze stupefacenti in grado di provocare stati di agitazione e convulsivi con conseguenti depressioni. L’aritmia cardiaca è un altro dei possibili effetti collaterali del suo errato utilizzo.
L’uso prolungato dell’olio essenziale, a causa dei suoi effetti sul sistema nervoso, può provocare problemi di insonnia.
Francesca Falchi
Scritto il 10.03.2012 in Salute - TAG: antiossidante, Bellezza, benessere, salute