E’ una donna contemporanea, decisa e rigorosa che però ama trasgredire, quella pensata da Ennio Capasa per l’Autunno Inverno 2012/13 di Costume National.
Una collezione dai toni decisi, minimal ma mai scontati dove protagonisti sono gli equilibri dissimulati. Sfilano in passerella capispalla completamente destrutturati con orli asimmetrici, lunghezze sfalsate ed inserti in pelle o pelliccia che danno vita ad un insieme in cui l’armonia nasce proprio dal caos, che però è solo apparente. Cappotti e blazers si fondo insieme creando capi innovativi dall’aria estremamente futuristica. E’ una collezione che guarda al domani prendendo largamente ispirazione dalle proporzioni del guardaroba maschile: giacche oversize si sposano alla perfezione con pantaloni a palazzo che sembrano quasi essere di una taglia sbagliata. Ancora una volta protagonista la pelle che Ennio Capasa intervalla con sensuali trasparenze generando un contrasto quasi fetish ma comunque di grande eleganza.
Completano il tutto gli accessori: grandi cappelli in panno a falda larga calati fin sopra gli occhi, lunghi guanti in pelle e, ai piedi, eleganti ma rigorosi stivali o tronchetti dalla punta affilata. Le borse, invece, si portano a mano o come marsupi, comodamente adagiate in vita. Stupendi gli occhiali: quadrati, versione rinnovata del classico aviator. Per quanto riguarda le tinte, invece, Ennio Capasa non ha dubbi e riconferma il nero come suo prediletto intervallandolo, però, con rari sprazzi di blu cobalto e bianco candido.
Marella Monticelli
Immagini Vogue.it
Scritto il 4.03.2012 in Fashion News - TAG: Collezione Autunno Inverno 2012/13, Costume National, Ennio Capasa, fall winter 2012/13