Il 2 marzo arriva nelle sale “Henry“, il noir di Alessandro Piva in cui la sexy Carolina Crescentini nei panni dell’eroinomane Nina, regala scene ai limiti dell’hard con il fidanzato tossico (Michele Riondino). Un affresco della Roma violenta, tra spacciatori, prostitute e poliziotti corrotti. Tratta dal romanzo di Giovanni Mastrangelo, la pellicola vede nel cast anche Claudio Gioè, Alfonso Santagata e Paolo Sassanelli.
Nella trama, la morte di uno spacciatore, Spillo (Max Mazzotta), innesca una guerra senza esclusione di colpi tra una banda di meridionali e i nuovi arrivati africani, che cercano di conquistare in città il mercato della droga (chiamata in gergo “Henry”). Una faida in cui finiscono coinvolti, fra gli altri, il tossicomane Gianni (Riondino), la sua ragazza Nina, eroinomane insegnante di aerobica (Crescentini), e due poliziotti, Silvestri (Gioè) e Bellucci (Sassanelli) tanto legati quanto lontani per scelte e destini.
“Sono impressionato dai fatti di cronaca recenti - ammette il regista – a volte è questione di coincidenze: l’arma del delitto nel nostro film, una miniatura del Colosseo, è stata decisa prima che un Duomo colpisse l’ex premier”.
Attori a paga sindacale, mancanza di fondi, il film ha incontrato non poche difficoltà, tanto che Piva ha scelto di esserne anche il produttore: “Mi interessa raccontare dei pezzi di realtà che spesso non incontrano l’interesse del mercato. Nel momento in cui il cinema è diventato un costosissimo hobby bisogna farselo da soli, anche se è dura dopo i trent’anni”. L’uscita della pellicola è stata rimandata per due anni, adesso finalmente arriva nelle sale. Se avrà successo, oltre perché rappresenta uno spaccato della realtà anche per l’interpretazione della Crescentini, attrice affermata per la sua nota professionalità.Vedremo se sarà all’altezza del ruolo assegnatoli da Piva.
Teresa Vacirca
Scritto il 2.03.2012 in Cinema & Tv - TAG: Cinema, film, roma, spettacolo