Operazione pancia piatta con la dieta dell’ombelico

Quale donna non desidera avere una pancia piatta che la faccia sentire sexy e in forma? ll grasso sull’addome e la pancia che ne risulta sono quanto di più antiestetico si possa trovare in una donna.

L’ombelico è uno dei protagonisti della bella stagione e spunta, malizioso e birichino, dai pantaloni a vita bassa e dalle micro magliette. L’ombelico fa bella mostra di sè quando si svela al centro di un ventre levigato e piatto, segno inequivocabile che si è in perfetta forma. Se però non si controlla la dieta e, al di là del peso, si fanno scelte alimentari sbagliate, è proprio lì che si accumula il primo chilo di ciccia e spunta l’indesiderata pancetta.

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste la dieta dell’ombelico. Tra i primi responsabili degli accumuli di grasso sul girovita c’è l’ormone dell’insulina che ha il compito di assorbire il glucosio, ovvero gli zuccheri. Riducendo nella dieta dimagrante pasta, pane, riso e legumi si riesce a tenerlo sotto controllo con il risultato di vedere di nuovo la pancia piatta e liscia. Inoltre abbassando il livello di zuccheri ingeriti si ottiene subito un effetto positivo sulla ritenzione idrica responsabile del gonfiore del ventre. Carne e pesce, invece, grazie all’elevato apporto di proteine e ferro donano energia e abbassano il tasso di trigliceridi nel sangue. Le proteine nella dieta dimagrante inoltre aumentano il metabolismo basale, perché per essere digerite l’organismo consuma più calorie rispetto a quando digerisce carboidrati e grassi. Non bisogna però commettere l’errore di eliminare completamente i carboidrati che sono necessari al nostro corpo, la dieta dell’ombelico per la pancia piatta prevede infatti spesso la pasta purché bilanciata con gli altri alimenti. Si può optare anche per pasta e pane integrali che con l’elevato apporto di fibre donano subito un senso di maggiore sazietà e facilitano il transito intestinale.

Via libera quindi a carne e pesce meglio se cotti alla griglia o al forno sull’apposita carta che permette una cottura leggera e senza grassi, il condimento sarà poi aggiunto a crudo. La dieta dimagrante dell’ombelico è inoltre ricca di vitamine e sali minerali, facilmente assimilabili tramite la frutta: pesche, fragole e ciliegie sono da preferire perché povere di zuccheri, poco caloriche e ricche d’acqua.

Bere molta acqua è fondamentale per avere un ventre piatto e liscio perché in questo modo si eliminano le scorie prodotte dalla digestione delle proteine e si depurano i reni. Ce ne sono molte in commercio, meglio scegliere una a basso residuo, controllandolo sull’apposita etichetta. All’acqua si può alternare anche il tè verde senza zucchero.

L’apporto calorico giornaliero previsto dalla dieta dimagrante dell’ombelico è di circa 1400 calorie, ma è in grado di fornire all’organismo tutti nutrienti di cui necessita, eliminando i rotolini di ciccia intorno alla vita.

Per finire, non dimentichiamo che per ottenere una pancia piatta è necessario abbinare alla dieta dimagrante anche una serie di esercizi fisici mirati. Ottimi tutti gli sport aerobici come nuoto e corsa. E poi ovviamente gli addominali: due o tre serie da 15-20 ripetizioni sono l’ideale per raggiungere l’obiettivo.

 

Sara Traversi

 

Scritto il 29.02.2012 in Dieta e alimentazione - TAG: addominali, alimentazione, attività fisica, benessere

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