Ogni due per tre, come molte di voi ( vi prego, ditemi che anche a voi succede) entro in fissa con un attore, e allora comincia una relazione platonica, che consiste nel documentarmi per bene su tutta la sua filmografia e nel guardami un bel po’ di video e film del personaggio in questione. La lista delle mie passate e inconsapevoli ossessioni è lunga e varia, Ryan Gosling in “Blue Valentine”, Robert De Niro, Paul Newman (eh si, anche defunti,lo so, a volte sorprendo), Colin Firth , Robert Downey Junior(ma da giovane, eh!), Jim Carrey. Ok, basta, diamoci un contegno. Ma adesso, mi dico, come è possibile non entrare in fissa con il neo vincitore d’Oscar Jean Dujardin?
Così, cerca che ti ricerca qualche notizia, cerca che ti ricerca suoi video, ho notato che in molti lo paragonano al nuovo George Clooney. Certo, a vederlo così, in un primo momento sembrerebbe avere lo stesso fascino, ma leggendo tra i vari forum di ragazze (anche loro fidanzate platoniche di Jean) ho trovato un paragone con il quale forse si può essere d’accordo. Capita spesso infatti di sentir dire di un attore “è il nuovo Gene Kelly”, ma spesso risulta solo una frase buttata là, senza riscontro, che lascia dell’amaro in bocca. Si sa, un conto è il talento (e quello può essere evidente in molti artisti d’oggi), ma la presenza carismatica è un’altra cosa. Adesso, anche se Djuardin in “The Artist” non possiede le stesse abilità nella danza dell’insostituibile Gene Kelly, riesce però incredibilmente ad avvicinarsi alla sua presenza con un particolare charm e un sorriso accattivante. Poi, non so, sarà per quelle sopracciglia espressive (“hanno vita propria”, scherza spesso l’attore), quei capelli tirati indietro con la brillantina (ma non da tamarro, s’intende), quel sorriso fascinoso, ma Jean Djuardin sembra appena uscito proprio dall’epoca d’oro di Hollywood, caratteristica che senz’altro lo ha reso vincente in “The Artist”.
Ed ecco che allora appare agli occhi di tutti come un uomo elegante, ah, no pardon, un gentiluomo elegante, che non ostenta niente, che con un semplice sorriso alla telecamera riesce a mettere al tappeto milioni di donne in tutto il mondo, che cantando (perché si, ha anche una voce, e molto bella) incanta… e sempre questi milioni di donne. Insomma, dopo il suo successo prepariamoci a sentire e a pronunciare il suo nome sempre più spesso, e sempre di più ad Hollywood. Non vi sapete ancora decidere se il caro Jean può rientrare nella vostra rosa di papabili nuovi idoli? Magari siete convinte che, troppo occupato ad interpretare il suo ruolo di charmant, non sia simpatico e coinvolgente neanche un cincinin. E invece no, vi sbagliate. Sulla scia della sua futura carriera Hollywoodiana, in un divertente video si prende in giro facendo vari provini per una parte da cattivo in improbabili sequel, come per Spy Kids e Bridesmaids (vi consiglio vivamente di vederlo). D’altronde i suoi inizi nel mondo dello spettacolo sono stati con il gruppo comico Nous C Nous. Sospiro. Guardo il computer. Ma, uffa, come può essere così perfetto? Poi scopro che è sposato.
Rita Marchiori
Scritto il 27.02.2012 in Cinema & Tv - TAG: attore, Cinema, George Clooney, gossip