Vi pongo questa domanda e vi chiedo una risposta secca: Sì o No. Non ci accettano vie di mezzo e non si richiedono arringhe in merito, non ce ne è bisogno. Dopo, è possibile argomentare e dare il proprio punto di vista; prima, tutto ciò è fondamentalmente inutile perché, se ci pensate bene, la questione è molto semplice e la molteplicità di situazioni che si possono ritrovare dietro alle due risposte sono comunque sia correlate ad un semplice “Sì” e ad un altrettanto elementare “No”.
I fautori della prima ipotesi oggi sono davvero in molti, più che la società raggiunge alti livelli in materia di modernità e tecnologia, più che la questione sentimenti diventa spoglia di alcuni aspetti, fra cui la gelosia. Inutile e dannosa, questo vi diranno e aggiungeranno che essa denota scarsa fiducia nel compagno. E’ davvero così? Non lo nascondo, io mi posiziono dall’altra parte della barricata, convinta che un rapporto d’amore vero e puro non possa vivere senza quella sensazione di perdita, senza quella paura che il nostro partner possa lasciarci. Catastrofica? Assolutamente no, ma è pur sempre vero che quando si tiene ad una persona, la sola idea di perderla ci angoscia enormemente e il timore di non averla più accanto a noi si fa sentire molto spesso; con questo non voglio dire che la vita va vissuta in costante stato di apprensione, ma è normale provare certi sentimenti.
Poniamo il caso, banale, del tuo lui adocchiato da un’altra donna. Giusto fidarsi del proprio compagno, impossibile però rimanere indifferenti davanti alla situazione. Sbagliato essere ossessivi e fare scenate senza motivi validi, bello e alla fine anche tenero provare quella stretta allo stomaco che deriva da un po’ di sana gelosia. Non trovate anche voi che essa denoti amore? E non tiriamo fuori discorsi sulla fiducia come detto prima : certe sensazioni sono incontrollabili, possono rimanere chiuse dentro di noi, ma ciò non significa comunque che non ci siano. E voi cosa ne pensate? Esiste dunque l’amore senza la gelosia?
Agnese Gaglio