Amicizia tra uomo e donna : istruzioni per l’uso

Esiste, di questo siamo tutte sicure. E’ come il cuore d’oro nei confetti Crispo, difficile da trovare, ma c’è. Sto parlando dell’amicizia tra un uomo e una donna. Di solito iniziano per caso. Un ragazzo e una ragazza si incontrano, c’è feeling, hanno le stesse passioni e si sono utili perchè possono consigliarsi. Ma può succedere che dopo un po’, da una delle due parti scatti l’interesse, magari ce ne si rende conto solo quando l’altro/a inizia ad allontanarsi e allora le evoluzioni possono essere varie. Mettiamo il caso che sia lui a provare interesse nei nostri confronti.

Può dichiararsi, in tal caso possiamo:

a) fermarci e renderci conto che proviamo lo stesso anche noi, accettarlo, sposarci, avere dei bambini e dei nipoti a cui raccontare “Io e il nonno siamo stati amici per tanto tempo prima di innamorarci”.

b) L’intimità che abbiamo raggiunto con lui grazie all’amicizia può condurci direttamente a letto creando così il famoso “amico di letto”.

c) possiamo rifiutarlo. A questo punto il nostro rifiuto può condurlo a due reazioni.

Reazione 1: può cancellarci totalmente dalla sua vita conscio del fatto che l’amicizia ormai è stata rotta e nulla potrà essere più come prima.

Reazione 2: fare finta che nulla sia successo e continuare ad esserci amico. In tal caso sarebbe di buon gusto da parte nostra evitare di chiedergli consigli sulle posizioni da sperimentare con il nostro nuovo ragazzo. Quindi è evidente che nonostante l’affetto resti, qualcosa cambia.

Le due reazioni dipendono sia da lui e dal reale affetto che prova per noi, sia dai nostri comportamenti, se ci teniamo alla sua amicizia e alla sua presenza è giusto avere un atteggiamento che non lo faccia sentire a disagio. Oppure, tornando all’inizio, può nascondere il suo interesse nei nostri confronti per sempre, soffrendo come un cane nel primo periodo, imparando a conviverci nel tempo e continuando a vivere la sua vita. O magari c’è quella rara, quella che quando ne parli con qualcuno ti chiede “ma è gay?” e anche i suoi amici se lo chiedono, perchè  non c’è attrazione, non ci sono secondi fini, ma solo il piacere di stare insieme. Io credo fermamente che esista. Ma credo sia molto più semplice quando tra i due uno è già impegnato, o addirittura entrambi. Perchè a volte è lo stare soli che ci pone di fronte a dei ragionamenti che avvengono nel nostro subconscio, senza che noi ce ne accorgiamo “stiamo bene insieme, allora perchè non potremmo stare INSIEME?” perchè infondo quando siamo soli siamo perennemente alla ricerca anche quando crediamo di non esserlo. Se invece quell’angolo della nostra anima è già occupato, se i nostri pensieri sono già rivolti a qualcuno, riusciamo a guardare agli altri uomini in modo più distaccato, prendendoli per quelli che sono realmente e non pensando “se fosse il mio uomo”. Se non siamo affamati possiamo mangiare con calma e goderci ogni singolo sapore, ma se invece siamo a digiuno non ci chiediamo se è buono, ci limitiamo a domandarci: “è commestibile?”.

 

Giovanna Longobardo

 

Scritto il 15.02.2012 in Curiosità - TAG: amicizia, amore, coppia, love

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