Quando le principesse Disney diventano reali

Tempo fa girava su facebook una divertentissima foto dove si mostravano le principesse Disney in pose e in atteggiamenti più adatti a una donna contemporanea in attesa del principe azzurro, molte di loro infatti erano “attaccate alla bottiglia”.

Le donne contemporanee con la loro voglia di emancipazione e indipendenza sentimentale a tutti costi, cercano di eliminare anche l’ultima traccia di quel romanticismo che ha cullato i loro sogni da bambine. Anche sul blog Machedavvero.it è possibile, infatti, trovare un divertentissimo post, Cosa non imparare dalle princippese Disney, dove s’ironizza su come, e perché non seguire il loro esempio, Cenerentola, Ariel, Aurora e Belle hanno scelto i loro “compagni di vita.

Ci sono anche artisti che hanno pensato di ripristinare e a rinfrescare l’immagine delle eroine della Disney. Jirka Väätäinen, infatti, giovane designer finlandese, si è divertito a ridisegnare, umanizzandole, tutte le principesse Disney. Il risultato è decisamente sorprendente ma, come quando un bambino visita un parco giochi a tema della Disney, vedere Cenerentola, Biancaneve e socie in carne e ossa, con tratti così simili a quelli delle donne che ci circondano ogni giorno, equivale a risvegliarsi da un sogno.

Le favole sono favole e vanno prese per tali e di certo non bisogna vergognarsi se si sogna un po’. Nelle favole desideri e sogni si realizzano, il bene trionfa sul male e ogni sacrificio viene riconosciuto e premiato. La sensazione di benessere e ottimismo che ci lasciano derivano dal fatto che tutto è proiettato in un mondo incantato, piccolo rifugio per scappare qualche ora dal mondo cinico e frenetico che ci circonda, ma se anche loro, le nostre eroine, vengono proiettate in questo mondo la favola finisce e di certo non saranno ancora sorridenti e felici e contente.

E perché invece di trasportare loro nel nostro mondo non portiamo un po’ del loro nel nostro? Perché si vuole perdere a tutti i costi la capacità di sognare? Non erano i sogni a renderci forti?

 

Diana D’Ambrosio

 

Scritto il 13.01.2012 in Dal mondo, Notizie - TAG: donne

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