Durante la notte di capodanno facciamo attenzione ai nostri animali

L’ultima notte dell’anno è sempre quella più folle, allegra e chiassosa, ma è anche quella in cui non bisogna dimenticarsi degli animali domestici. Il bilancio di cani e gatti morti per infarto, o perché colpiti da botti e petardi, è sempre più alto di anno in anno.

Sono circa 5000 infatti fra cani, gatti e pennuti, le vittime della notte di San Silvestro. In molti comuni italiani, per prevenire questa strage, si sono varate una serie di leggi per impedire l’uso di fuochi, tradizionalmente utilizzati per accogliere l’anno nuovo, ma troppo spesso maneggiati in modo incauto, fino al 6 gennaio.

Inoltre associazioni come Aidaa e Oipa italia hanno messo a disposizione dei numeri verdi e degli opuscoli per informare e ad aiutare a prevenire questa strage di quadrupedi. Si consiglia, infatti, di tenere gli animali in casa, di coprire il rumore di botti con tv e radio a volume alto e di tenerli al guinzaglio durante le passeggiate i giorni precedenti e immediatamente successivi alla notte di Capodanno, per evitare che si avvicinino a petardi inesplosi. Inoltre si consiglia di far visitare i propri animali domestici da una veterinario comportamentalista, affinché possa consigliare anche una serie di farmaci e palliativi per evitare, o alleviare, lo spavento di quella notte.

Tutte le info sulle varie iniziative, i numeri verdi e gli opuscoli sono consultabili sul sito di Aidaa, l’associazione italiana difesa animali e ambiente, e su quello di Oipa, organizzazione internazionale protezione animali. Divertirsi sì a Capodanno, ma in modo responsabile.

 

Diana D’Ambrosio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scritto il 31.12.2011 in Notizie

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