Mai visto il film “Juno”? Diretto da Jaison Reitman e interpretato dalla fantastica Ellen Page, tratta di una ragazzina in piena età adolescenziale che, in seguito ad un rapporto non protetto, rimane quindi incinta. Non svelo il finale poiché potrei rovinare la visione ai pochi di voi che non lo hanno mai visto, ma comunque sia questo film, come altri che trattano di questo genere, ha avuto una grande successo di pubblico. Questa però non è solo finzione, di storie così nella realtà ne possiamo trovare in abbondanza. Le gravidanze indesiderate infatti si concentrano maggiormente nella fascia di età compresa fra i 14 e i 17 anni… motivo? Secondo uno studio statunitense, pubblicato sul Pediatric Journal circa un mese fa, la colpa è da attribuire soprattutto alla televisione: i giovanissimi che guardano programmi contenenti scene di sesso hanno infatti il doppio delle probabilità di imbattersi in una gravidanza, questo perché difficilmente nelle pellicole si fa cenno all’uso del profilattico.
I ricercatori che hanno trovato questo collegamento mettono quindi in allerta i genitori, consigliando loro di non lasciare i propri figli da soli per troppe ore davanti allo schermo e, soprattutto, di parlare con essi affinché abbiano un’educazione sessuale adeguata e consapevole. «Sappiamo che i genitori sono occupati, ma sedendosi con i loro bambini sul divano potrebbero commentare le scene appena viste, aiutandoli a capire, così da farlo diventare un momento di apprendimento», spiega Anuta Chandra a capo della squadra di ricerca, la quale ha proseguito affermando che vi sono anche altri fattori a determinare questi comportamenti, ma che la televisione è in pole position fra essi. Scorrendo il palinsesto, i ricercatori sostengono infatti che ogni dieci minuti c’è una scena erotica o che richiama la sessualità. Questo dato, tratto analizzando almeno 23 programmi televisivi, è stato poi incrociato con le interviste fatte a circa duemila adolescenti ai quali è stato appunto chiesto quanto frequentemente guardassero questi show. Il risultato di tutto ciò dovrebbe quindi farci riflettere. Basta con i tabù e le parole non dette, è forse ora di cominciare ad avere un rapporto più profondo con i propri figli.
Agnese Gaglio
Scritto il 20.12.2011 in Curiosità - TAG: adolescenti, gravidanza, maternità, televisione