5 cappelli per tutte le teste

Nella stagione invernale oltre agli accessori classici possiamo sfoggiare il cappello, nato come copricapo per ripararsi dal freddo ora è un must del guardaroba di tutte le donne, un vero e proprio strumento di moda, capiamo come sceglierlo a seconda degli outfit e dei gusti: la cuffia tricot, molto in voga al momento è un capo molto trendy e pratico allo stesso tempo, protegge dal freddo dando un tocco casual all’abbigliamento. Indossatelo con un cappotto elegante e gli stivali con il tacco e avrete un effetto boho-chic invece con la giacca di pelle e le sneakers risulterà uno stile urbano molto moderno.

Sulle passerelle la cuffia è stata presentata sia in versione tricot con colori neutri freddi come il grigio e il nero per uno stile urban che in versione romantica e femminile di ispirazione anni ’20 con chiusura sotto il mento e fiore laterale e in versione in pelliccia con chiusura da Prada

il basco, cappello che va portato spiovente da un lato quasi come se sembrasse appoggiato delicatamente alla testa, ci porta con la mente a una romantica Parigi. Di tale ispirazione Galliano l’ha presentato nelle ultime sfilate abbinandolo in versione con veletta a dei tailleur retrò molto eleganti. Si può osare in colori brillanti come il rosso, più classico come il grigio o estroso con i brillantini e le paillettes e lo possiamo abbinare a capi molto classici oppure a un outfit romantico casual che comprende jeans e ballerine, non è un copricapo sportivo quindi evitare ogni abbinamento con scarpe da ginnastica

il Borsalino (conosciuto anche come Fedora) è lo storico cappello di feltro a tesa larga che porta il nome dell’omonima casa di moda italiana nato di foggia maschile negli anni ’20 rivisitato in femminile in più versioni dalla tesa frontale più o meno pronunciata. Perfetto per un look androgino Dolce & Gabbana nelle sfilate lo hanno proposto in versione nera spezzando il look con inserti in pizzo; Emilio Pucci presenta una versione sottile e spiovente calato sulla fronte abbinato a un vestito romantico aggressivo a contrasto; Gucci in versione viola adotta una mise in color block abbinandolo a un importante cappotto con collo pettinato, gioco importante in questo look lo fa un trucco etereo abbinato a un rossetto rosso scurissimo molto di impatto. Gli abbinamenti perfetti per questo cappello sono gli abitini leziosi e impalpabili oppure le giacche di pelle o di taglio maschile che lo rendono molto rock, l’importante è armonizzarlo con altri dettagli del look

la cloche, cappello che prende il nome dalla forma di una campana (da qui il nome cloche, campana in francese) è un must per chi ha un look romantico quasi da bambola, sui toni pastello rende al meglio con outfit tono su tono e con cappottini minimal, i modelli più classici hanno una fascia e un fiocco o un fiore sul lato, Ralph Lauren sulle passerelle lo ha proposto molto lineare con la tesa ripiegata

il floppy hat, cappello a tesa molto larga, morbido in stile anni ’70, estremamente chic non è un cappello alla portata di tutti e per tutte le occasioni, indicato per cerimonie e feste a bordo piscina va indossato con un outfit elegante e allo stesso tempo semplice e lineare, Lanvin sulle passerelle ha fatto sfilare dei modelli a falda larghissima molto essenziale ma femminile di atmosfera bohémienne quasi a nascondere la donna che ci si cela sotto.

 

Claudia D’Arin

 

Scritto il 20.12.2011 in Accessori - TAG: attualità, cappelli, dolce & gabbana, Emilio Pucci

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