Volano le azioni di Prada: utile +75%, ricavi +25%

Solo nei primi 9 mesi le azioni del gruppo Prada sono volati in Europa, nella regione Asia-Pacifico e negli Stati Uniti. In testa a questa espansione, che ha colpito tutti i marchi, si trovano Prada e Miu Miu, entrambi con un incremento di oltre il 25 per cento delle vendite.  Nel dettaglio, l’utile netto del gruppo ha segnato un “significativo miglioramento”, passando a 273,2 milioni di euro, in crescita del 75 % rispetto ai 156,5 mln del 2010, con i ricavi che ammontano a 1,730 miliardi di euro, +25 per cento (+28 per cento a cambi costanti) rispetto a 1,385 mld dei primi nove mesi del 2010. In forte crescita anche Ebitda (+47% a 486,5 mln) ed Ebit (+23% a 392,3 mln). Perfino gli investimenti dedicati all’espansione della rete retail sono aumentati e sono stati pari a 178,1 mln e “sono stati ampiamente coperti dal cash flow operativo”.

Tutte le aree geografiche, dunque, hanno registrato tassi di crescita a doppia cifra, anche se a confermarsi primo mercato del gruppo è sempre l’area dell’Asia Pacifico: al 31 ottobre 2011 i ricavi dell’area ammontavano a 579,7 milioni di euro, con un incremento del 39 per cento. Nello specifico  in Europa, si è registrato un trend del +21 per cento, mentre negli Stati Uniti che segnano un +19%, e il Giappone cresciuto nel periodo del 12%.

Come se non bastassero questi dati, nel corso dei primi nove mesi dell’anno, Prada ha aperto 51 nuovi negozi e altri 5 nelle settimane successive, portando a oggi il network retail a 370 negozi a gestione diretta (Dos). “Continueremo a perseguire obiettivi di crescita di lungo periodo attraverso la nostra strategia focalizzata sull’espansione geografica dei negozi a gestione diretta e sull’elevata qualità dei nostri prodotti”, ha commentato, infatti,  Pabrizio Bertelli, l’ad di Prada.

Floriana Manciagli

Scritto il 29.11.2011 in Fashion News - TAG: miu miu, Moda, Prada

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