Seguiamo le fasi lunari. Arriva la dieta della luna

La luna, nelle sue diverse fasi, è in grado di regolare il flusso delle maree grazie al cambiamento della forza di attrazione esercitata sulle acque. Provate ora a immaginare quanta acqua c’è nel nostro corpo e pensate quanto può influire su di noi? La dieta della luna sfrutta questo principio. E’ una dieta con una storia “sacra” e in molte religioni durante le diverse fasi viene eseguita. Si utilizza un regime liquido in corrispondenza alle fasi lunari di Luna Nuova e Luna piena. La luna permette di disintossicare l’organismo e drenare i liquidi in eccesso.

 

PER CHI E’ ADATTA?

Sicuramente a chi ha bisogno di disintossicare il proprio organismo. La dieta fa perdere dai 2 ai 4 kg e dura 1 oppure 3 giorni (non oltre per non distorcere gli effetti positivi della dieta e creare carenze all’organismo e al fabbisogno personale). I kg che si perdono sono liquidi (non è una dieta miracolosa brucia-grassi-flash).

QUANDO INIZIARE?

Occorre seguire i ritmi della luna consultando calendari in cui viene riportato il giorno di luna piena e quello di luna nuova. La dieta comincia all’inizio della fase lunare e chiede di astenersi da qualsiasi cibo solido per le successive 24 ore. L’inizio del giorno deve avvenire proprio in coincidenza con l’ora di cambio lunare, quando cioè si modifica il campo magnetico esercitato dalla luna sulla terra. Non importa se è a metà giornata o in tarda serata …si comincia da lì e si contano 24 ore. La dieta può essere fatta una sola volta al mese e può scegliersi qualsiasi fase lunare (piena, nuova, primo quarto, ultimo quarto) le fasi più potenti sono quelle totali.

 

PERCHE’ SOLO LIQUIDI?

L’astensione di qualsiasi cibo solido per un solo giorno (o per 3 per la versione prolungata) ha lo scopo di far riposare l’apparato digerente e di aiutare il fegato, reni e intestino a smaltire le sostanze tossiche accumulate. Durante la dieta di un giorno ci si può dedicare alle consuete attività quotidiane senza alcuna difficoltà ma sarebbe ideale programmare un’intera giornata di riposo per rendere tutto il corpo e la mente in linea con il principio della “dieta liquida”.

 

LINEE GUIDA

Tra le bevande consigliate, di certo da citare sono il tè al finocchio (di per sè depurante), quello di melissa e quello di salvia (indicato anche come antidolorifico delle vie urinarie). Trattandosi di una dieta rigida, è importante sottolineare che tale giornata “liquida” deve essere effettuata non più di una volta al mese, per non debilitare troppo il fisico. Allo stesso modo è importante prima della giornata di digiuno iniziare ad “alleggerire” la propria alimentazione. L’ideale sarebbe optare per una alimentazione a base di farro, caratterizzato da una grande solubilità. Altro consiglio: La dieta è una dieta idrica, quindi è importante nel corso delle 24 ore astenersi completamente dall’assunzione di qualsiasi cibo che non sia liquido.

di Gioia Ricci

 

Scritto il 29.06.2011 in Dieta e alimentazione - TAG: alimentazione, Bellezza, benessere, dieta

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