50 anni di danza: Alvin Ailey Company

Ormai a più di 50 anni dalla sua nascita, anche se non li dimostra per niente, l’Alvin Ailey American Dance Theatre (AAADT) di New York, l’ambasciatore culturale dell’America nel mondo, continua costantemente ad essere impegnato nella sua missione, cioè portare l’espressione culturale Afro-Americana e la danza moderna americana sui palcoscenici di tutto il mondo.

Per chi non conoscesse molto il mondo della danza, soprattutto quella oltre oceano, è bene dare maggiori informazioni sulla Compagnia di danza più famosa al mondo. Nel 1958 Alvin Ailey, ballerino e coreografo statunitense, fondò la compagnia a cui diede il suo nome e mise in scena, con un gruppo di giovani ballerini di colore di danza moderna, una rappresentazione a New York che cambiò per sempre la danza americana. Rifacendosi ai ricordi e al suo Texas e ispirandosi a blues, canti religiosi e gospel nacque la sua più famosa coreografia: Revelations, acclamata dalla critica, è la più vista al mondo ed è stata rappresentata in tutti e cinque i continenti.

I ballerini che la compongono sono tutti giovani afro-americani, pieni di forza ed energia, sembrano quasi statuari ma vederli danzare dà l’impressione che siano appesi ad un filo e che tutto si fermi per un istante sia per la loro leggiadria, che cattura lo spettatore, che per l’energia che riescono a spigionare tra un salto e l’altro. Impersonano nei gesti e nelle espressioni i principi trasmessi alla Compagnia da Ailey sin dai primi anni: bellezza, spirito, speranza e passione. E a vederli danzare sembra proprio che non conoscano limiti.

In un paese dalle sfaccettature multiculturali e dalle numerose scuole e compagnie di danza tra classica, moderna e contemporanea come gli Stati Uniti, la Compagnia di Alvin Ailey è riuscita e riesce tutt’ora ad incantare il suo pubblico in ogni occasione. Purtroppo le possibilità di vedere un loro spettacolo in Italia sono poche al momento ma se tra luglio e agosto vi trovate in vacanza in Germania (dove sono previsti diverse performances) vi consiglio una capatina a teatro, ne vale davvero la pena!

di Giusy Iacobellis

Scritto il 28.06.2011 in Dal mondo, Notizie - TAG: danza

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