Si da il caso che esistano diverse pratiche mistico spirituali il cui scopo finale è quello di rimettere l’individuo in pace con il mondo che lo circonda e con il suo stesso essere. Noi tra tutte ne consiglio una: la passeggiata per mercati, magari in compagnia delle amiche!
La stragrande maggioranza della popolazione femminile va in effetti pazza per questo passatempo. Sarà dovuto al fatto che passeggiando per i mercatini si possono guardare oggetti, incontrare persone, sentire profumi, vedere colori e soprattutto cercare l’occasione che fa al caso nostro come se si trattasse di una caccia al tesoro. Questo anche perché, com’è risaputo, i mercatini permettono spesso di fare grossi affari e quindi di dedicarsi allo sfrenato ed appagante shopping low cost.
Tuttavia, per comprare al meglio, è bene stare con gli occhi aperti onde evitare di farsi prendere dall’enfasi del momento e comprare cose che non sono poi effettivamente di buona qualità.
Molte volte tra i banchi del mercato è possibile trovare capi ed accessori di campionario o provenienti da negozi che dovevano smaltire l’invenduto: questi sono gli stand da non perdere. Date un’occhiata accurata, potreste avere la fortuna di trovare un abito dal taglio stravagante e raffinato, magari arrivato direttamente da una boutique, ad un prezzo realmente vantaggioso.
Meglio evitare invece gli stand delle scarpe a basso costo, la maggior parte delle volte queste sono realizzate con materiali poco pregiati e poco confortevoli. Anche se lì per lì potreste rimanere affascinate dalla convenienza del prezzo abbinata ad un design in linea con le tendenze, una volta giunte rimpiangereste l’acquisto.
Spesso si trovano nei mercati, dei banchi che vendono cose etniche o dal sapore hippie: il luogo ideale per comprare pashmine e stoffe da utilizzare in modi diversi, specie in vista dell’estate.
Assolutamente da non perdere, infine, le bancarelle di roba usata o vintage. Presso questi stand si fanno i veri affari. Bisogna quindi essere lucide e pronte ad esplorare la pila di roba presentata sul banco. Non è da escludere la possibilità di trovare una stupenda pochette in stoffa degli anni 50’ o perché no qualche ciondolo d’antiquariato per “contaminare” un po’ il nostro look.
Di Laura Antoniazzi
Scritto il 9.05.2011 in Fashion News - TAG: Moda, vintage