Troppe volte si sente dire che l’attrazione sessuale fra due persone scema col passare del tempo e che il desiderio cala inesorabilmente dopo alcuni anni insieme; per questi motivi, si comincia a cercare altrove, l’attenzione si sposta su un corpo non ancora posseduto e molti individui si tengono alla larga da una possibile relazione perché terrorizzati dalla possibilità di non provare più quel piacere che fittiziamente dona un’ avventura mordi e fuggi.
Niente di più lontano dalla verità, secondo il sessuologo statunitense David Shnarh, il quale, nel suo libro “Intimità e desiderio”, ha affermato che fare l’amore con una persona alla quale si è legati affettivamente contribuisce ad aumentare il desiderio e il piacere e a rafforzare la relazione. Tutto ciò avviene perché il sesso regala a due innamorati la possibilità di rivivere momenti speciali di vicinanza, definiti momenti di “incontro senso motorio“. “In questi momenti – ha detto Shnarh - le relazioni in generale diventano più stabili e l’attrazione per una persona cara è più forte“.
E’ molto probabile che dietro a tali effetti positivi si nasconda il fenomeno della “neuro plasticità“, ovvero la capacità del sistema nervoso di modificare la sua struttura in risposta a una varietà di fattori intrinseci o estrinseci; se, ad esempio, i due partner mantengono il contatto visivo durante il rapporto, si verifica una vera e propria esplosione di piacere, non paragonabile ad un incontro fugace. La teoria esposta dal sessuologo, conferma quindi che il sesso, fatto con amore, non può avere eguali; una relazione stabile, la fiducia che si crea, la complicità, sono tutti fattori che messi insieme creano un mix vincente per vivere felici.
E voi che ne pensate? Siete d’accordo con questa nuova teoria?
Scritto il 27.05.2011 in Coppia, Guide erotiche - TAG: amore, coppia, sesso