Le regole fondamentali per mantenere la pelle sana

Un viso armonioso e bello deve necessariamente tenere conto della salute della pelle che lo stress e il logorio della vita moderna mettono a dura prova. Le terapie della medicina estetica e la chirurgia plastica non servono se l’epidermide non è in forma e soprattutto se ha perso lucentezza e freschezza. Ripartiamo da lì e facciamoci dare qualche consiglio prezioso da chi la pelle la cura ogni giorno per aiutarci a ridarle vigore e giovinezza.

Secondo la dottoressa Cinzia Ventrice, cosmetologa presso l’IDI, Istituto Dermopatico dell’Immacolata a Roma, avere una pelle luminosa e levigata del viso e del corpo è sinonimo di cura e attenzione, soprattutto di un equilibrio psico-fisico. Oggi è possibile conoscere la propria pelle attraverso il check-up cutaneo; si tratta di un esame strumentale non invasivo attraverso il quale si valutano i parametri cutanei definendo il biotipo (tipo di pelle) e fototipo (bilancio funzionale e grado di invecchiamento fotoindotto),con una diagnosi cosmetologica che ci consente di formulare una prescrizione mirata. La pelle è il confine con il mondo esterno, e da questo subisce delle azioni che possono determinare alcune modifiche e alterarne quindi l’aspetto e la normale funzionalità. Ogni giorno compiamo dei gesti per la cura della nostra pelle. Le regole fondamentali per mantenerla sana sono tre:

 

1. La detersione: mirata al tipo di pelle che può essere seborroica,sensibile, atipica. Si deve scegliere un detergente adatto ( liquido,latte o syndet), poiché è il primo gesto che rispetta la fisiologia cutanea.

 

2. L’idratazione: consente di mantenere il trofismo cutaneo garantendo al film idrolipidico di non essere alterato, e quindi conservare la funzione di protezione. La scelta della crema idratante viene fatta in base al tipo di pelle, all’età e ai vari inestetismi presenti.

 

3. Fotoprotezione: molto importante che la protezione solare sia presente e costante tutto l’anno, in particolar modo nei fototipi I-II con la pelle chiara. La funzione della protezione è quella di limitare i danni provocati dai raggi solari, ovvero un fotoinvecchiamento con l’insorgenza di macchie scure e presenza di rughe sottili, e comunque fotosensibilizzazioni. Nel corso degli anni la pelle perde elasticità e freschezza, e per questo è indicato fare dei cicli di peeling dermatologici che hanno la funzione di eliminare lo strato corneo più superficiale, migliorando quel colorito spento e ridonando alla pelle luminosità e turgore. La pelle trattata con i peeling è sicuramente più sensibile alla luce, la fotoprotezione è molto importante per evitare che ci siano fotosensibilizzazioni.

Ai peeling si possono associare altri trattamenti come la biostimolazione con l’ossigeno iperbarico che favorisce un miglioramento del metabolismo cellulare, con conseguente riattivazione del microcircolo, e la biostimolazione mediante veicolazione transdermica di principi attivi ( acido ialuronico e vitamine). Tutti questi trattamenti favoriscono l’idratazione cutanea, senza la quale non si potrebbe avere una pelle sana e splendente.

La nostra pelle va curata comunque anche dall’interno, per questo la dotoressa Vetrice consiglia l’uso degli integratori alimentari che permettono di difendere l’organismo dai radicali liberi e quindi dall’invecchiamento generale. Una particolare attenzione, continua Cinzia Ventrice, va data alla vitamina C. È il maggiore antiossidante richiesto per la crescita e riparazione dei tessuti biologici, è essenziale alla formazione del collagene e protegge la pelle dai danni provocati dalla fotoesposizione. La vitamina C per uso topico, sembra essere in grado di proteggere la pelle contro i danni dell’esposizione ai raggi UVA-UVB, ha un’azione antiossidante, schiarente, rassodante, stimola la crescita dei fibroblasti e la sintesi di nuovo collagene. Un consiglio mirato poi per chi, in questo periodo, parte per le vacanze in luoghi esotici dove il sole potrebbe essere particolarmente aggressivo.

Con l’esposizione solare ci sono degli accorgimenti importanti da prendere per evitare fenomeni di fotosensibilizzazione, eritemi solari, errata esposizione e assunzione di farmaci fotosensibili. I raggi UVA –UVB risultano dannosi per l’epidermide e il derma, è opportuno quindi prepararsi anche con una assunzione di integratori contenenti beta carotene, almeno due mesi prima dell’esposizione. Per uso topico applicare creme protettive ( alta e media protezione), evitare le ore più calde. Dopo l’esposizione applicare delle creme cosiddette dopo-sole, esplicano una funzione lenitiva e restituiva.

Un’attenzione maggiore sarà fondamentale per i fototipi I-II con la pelle chiara. Queste persone dovranno assumere prima degli integratori per una maggiore protezione, e non esporsi al sole troppo a lungo. L’uso degli integratori, ovviamente non esclude l’applicazione delle creme protettive.

Proteggere, difendere e mantenere in buono stato la pelle è una funzione che deve essere supportata da esami attendibili e da un programma personalizzato, differenziando l’uso domiciliare dei prodotti dermocosmetici. Inoltre, è importante osservare le misure igieniche di vita, conclude Cinzia Ventrice, che sono alla base della prevenzione nell’invecchiamento generale, conducendo perciò un corretto e sano stile di vita.

Di Elda Bertoli

 

Scritto il 31.05.2011 in Viso & Corpo - TAG: Bellezza

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