Le donne battono gli uomini in fatto di libri

Al salone del libro che si sta tenendo a Torino in questi giorni – dal 12 al 16 maggio, tra uno stand e l’altro, ci si potrebbe chiedere chi sia la categoria di persone più accanita in fatto di lettura. Saranno i giovani? Saranno gli uomini? Gli anziani? La risposta è solo una: le donne.

Questo è il rapporto dell’ Istat, in concomitanza con uno degli appuntamenti più importanti per quanto riguarda il settore dell’editoria. La statistica ha reso noti i dati del rapporto annuale sulla lettura dei libri in Italia e ne è venuto fuori un profilo abbastanza dettagliato della persona che in media legge di più. Ovvero, il lettore tipo è una donna, laureata che vive al Centro-Nord. A seguire, si sfata un altro triste stereotipo del nostro Bel Paese: infatti, sono i bambini e i ragazzi, soprattutto tra gli 11 e i 14 anni, che passano più volentieri le loro giornate a leggere. E rispetto all’anno scorso, com’è la situazione? Pare proprio che gli italiani abbiano ricucito il loro rapporto con i libri rispetto al 2010: è stato registrato un aumento di lettori, dal 45,1 al 46,8 per cento. In più, le donne leggono di più rispetto agli uomini: il 53,1 contro il 40,1 per cento.

Purtroppo, c’è ancora questo grosso divario tra Nord e Sud Italia. Mentre la maggior parte dei lettori vive al Nord, il Mezzogiorno lo segue con distacco, trovandosi al di sotto della media nazionale. Speriamo che con questa nuova edizione del libro qualcosa si sblocchi, ma intanto facciamo un applauso a tutte le donne.

Di Annalisa Lobosco

Scritto il 13.05.2011 in Dall'Italia, Notizie - TAG: libri

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