Il benessere che inizia dal letto! La posizione sbagliata e quella più corretta per dormire bene

È il luogo in cui trascorriamo più tempo, quello in cui si svolge l’attività  notturna di ogni individuo che, durante le ore il sonno, determina il nostro benessere quotidiano. Quantità ma soprattutto qualità del sonno per trarre tutti i benefici che ne derivano, una qualità che inizia dalla posizione che si assume a letto. Pensare che assumere una posizione piuttosto che un’altra possa in realtà incidere sul proprio benessere può creare scetticismo, ma gli studi hanno confermato che preferire posizioni scorrette può creare danni fisici. Mal di testa, mal di denti, fischi alle orecchie, nevralgie, vertigini, piorrea, difficoltà a stare in equilibrio: sono tutti malanni che possono essere semplicemente dovuti a una posizione sbagliata assunta mentre dormiamo.

Secondo gli studiosi simili disturbi insorgono quando si dorme a pancia in giù: in posizione prona, infatti, il corpo pesa sulla mandibola e a lungo andare la traumatizza. Dormire proni inoltre può causare dolori alla vostra schiena in quanto rende difficile mantenere una posizione naturale con la propria colonna vertebrale. La posizione migliore per dormire sarebbe quella supina (sulla schiena). Sembrerebbe, infatti, che dormire sulla schiena prevenga proprio dolori di schiena e di collo consentendo alla colonna vertebrale di mantenere una posizione neutra. Questa posizione riduce inoltre la possibilità di reflusso gastrico e minimizza anche la comparsa di rughe e pieghe dovute al viso schiacciato contro il cuscino. Passiamo, infatti, ore e ore davanti lo specchio spalmando creme di ogni tipo per attenuare le piccole rughe che inevitabilmente segnano il nostro viso con l’avanzare del tempo,  inconsapevoli che la prevenzione delle rughe avviene anche a letto.

Come sostiene Dee Anna Glaser, professoressa di dermatologia alla Saint Louis University “Il sonno da supini aiuta a prevenire le rughe perché nulla preme sul viso, in più il peso del seno è interamente supportato dai pettorali”.

Al secondo e al terzo posto tra le posizioni migliori adottate a letto c’è rispettivamente quella su un lato, poiché previene dolori al collo e mal di schiena, riduce il riflusso gastrico, aiuta a russare di meno è la migliore posizione per dormire durante la gravidanza, tuttavia il seno risulta in posizione poco naturale per le donne e il rischio rughe aumenta; e quella fetale, adatta in gravidanza, favorisce però pieghe e rughe e non aiuta a rilassare schiena e collo, che possono subire fastidiosi dolori.

Di Francesca Cimino

Scritto il 9.05.2011 in Salute - TAG: benessere

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