La scelta per molte non è per niente facile. Da un’indagine effettuata da Adecco è emerso che nelle aziende italiane ci sono più uomini che donne perché queste sono spesso costrette a rinunciare al lavoro per dedicarsi alla famiglia. Ma ben tre donne su quattro si dicono disposte a rinunciare alle gioie della maternità per il successo lavorativo. Alla domanda “Nella vita cosa vuoi prima di tutto?” il 42,8% delle intervistate ha risposto che desidererebbe fare carriera e al tempo stesso dedicarsi alla famiglia. Ma alla fine dei conti quelle che ci riescono sono purtroppo poche, così che spesso si vedono costrette a rinunciare a ruoli di prestigio pur di mandare avanti la famiglia.
Così per il 63,2% delle intervistate gli uomini hanno più successo sul lavoro perché le donne il più delle volte si vedono costrette a rinunciare al successo professionale per la famiglia. Solo il 27,4% delle donne interpellate sarebbero disposte a rinunciare ad avere dei figli per avere una carriera di successo. Più importante risulta invece la vita di coppia alla quale non rinuncerebbe il 43,1%. Per il lavoro solo l’11,6% sarebbe disposto a rinunciare a tutto.
Dall’indagine promossa da Adecco è emerso, inoltre, un altro interessante che rivela che non sono solo le donne a pensare che le aziende siano sessiste. A pensarla nello stesso modo è il 43% degli uomini intervistati secondo i quali le aziende italiane sono maschiliste.
Di Elena Zucco
La soluzione al problema si definisce conciliazione, ovvero quella serie di soluzioni utili ad organizzare vita lavorativa e familiare.