Difendiamoci dallo shopping inutile

Ci capita a Natale, in concomitanza delle feste e soprattutto durante i periodi di saldi. Ma non solo! Oggigiorno tutto il mondo dell’economia è improntato su questo gesto compulsivo, che pare esser diventato il vero e proprio mantra di questa generazione: comprare, comprare, comprare, comprare.

Money make the world go round”, I soldi fanno girare il mondo; cantava così Liza Minnelli in Cabaret, e non c’è che dire, aveva ragione.  La facilità nell’acquisto di beni materiali non primari ha da anni contagiato tutto il mondo occidentale permettendo la graduale trasformazione delle non necessità in necessità basilari.

Quante volte ci è successo di arrivare a desiderare così tanto un oggetto, magari un cellulare, una borsa o un vestito, da giungere a considerarlo fondamentale? Alzi la mano invece a chi non è mai capitato di uscire di casa e, entrando per caso in un qualunque negozio, di comprare qualcosa di palesemente inutile o magari superfluo perché già posseduto in un’altra versione. E sia chiaro, anche la sottoscritta si mette in punizione nel girone dei compratori seriali!

In ogni caso, niente panico. Esistono dei modi per cercare di limitare lo shopping compulsivo e ridurre conseguentemente ogni forma di stress da compere. Uno dei modi migliori è cercare di apportare a noi stessi una buona dose di lucidità al momento dell’acquisto, almeno quando si tratta di una spesa fatta sull’onda dell’irrazionalità! Potrebbe essere utile porsi qualche domandina prima di dirigerci con passo felino verso la cassa con in mano l’ennesima borsetta, paio di jeans, o smalto; prima fra tutti, “ne ho davvero bisogno?”. Un altro modo valido per ridurre il nostro comprare con veemenza può consistere nell’uscire scortati da una persona di fiducia che possa consigliarci e farci riflettere sul modo in cui stiamo spendendo e spandendo i nostri sudati risparmi; in altre parole assumere una nostra amica/o come personale grillo parlante. Infine c’è sempre il metodo più drastico: uscire di casa con pochissimi euro nel portafoglio, giusto quelli per un caffè al bar, e nascondere in posti sicuri le eventuali carte di credito: nemmeno fare gli occhi dolci ai commessi potrà aiutarci in questo caso!!

Di Laura Antoniazzi

Scritto il 16.05.2011 in Styling - TAG: shopping

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*