Cinque donne medico italiane sono state premiate con il riconoscimento For Women in Science, nato dalla collaborazione tra l’Oréal e Unesco. Alle vincitrici della nona edizione è andata una borsa di studio rispettivamente da quindicimila euro da utilizzare per la realizzazione di un progetto scientifico della durata di dieci mesi.
La giuria, presieduta dall’oncologo Umberto Veronesi, ha scelto Silvia Albone, 36enne , laureata in chimica e tecnologie farmaceutiche e specializzata nella ricerca su malattie psichiatriche; Ilaria Cacciotti, trentennei laureata in ingegneria e impegnata nella ricerca di terapie innovative per la cura del morbo di Parkinson; Roberta Censi, anche lei di 30 anni, laureata in chimica e tecnologie farmaceutiche e attiva nello sviluppo di nuovi biomateriali. Le più giovani sono Chiara Gamberdella, di 28 anni e Agnese Maria Telloni di 27. La Gambardella è biologa e ricercatrice in campo alimentare, mentre la Telloni è laureata in matematica e si occupa di ricerca nel settore delle varietà tridimensionali.
Umberto Veronesi, ribadendo l’importanza del lavoro di questi giovani cervelli italiani ha dichiarato che “le giovani ricercatrici italiane, così come tutti i nostri giovani che si affacciano alla scienza, sono brave: hanno talento e merito. Sono fra le migliori in Europa. Ma questo non basta per la loro carriera: hanno bisogno del nostro aiuto e del nostro riconoscimento. Questo premio è tra i programmi che maggiormente sostengono la ricerca al femminile”.
Di Elena Zucco
Scritto il 31.05.2011 in Dall'Italia, Notizie - TAG: L'Oreal