Blazer: un soprabito “splendido”

In origine il blazer veniva indossato in Inghilterra per giocare a cricket o praticare altri sport. Successivamente è stato adottato come capo d’abbigliamento da alcuni college inglesi, realizzato in flanella in colori brillanti; da qui il nome blazer che deriva dal termine inglese blaze, cioè “splendore”.

Il blazer di D&G è lungo e in jeans, con grandi tasche laterali, portato aperto sopra una tutina a scacchi bianchi e rossi a pantaloncini; il tutto abbinato a sandali floreali e degli stessi colori e stampa della tuta, e alla sacca rossa portata a mano. Fendi opta per un tailleur a pantalone con giacca a maniche corte, di colore grigio rigato, completato da una cinturina viola e arancione in vita, borsa a mano a righe viola e arancioni, e sandali a fascia rossi. Un completo coloratissimo per Gucci, composto da tutina in raso a fascia viola e pantalone verde, blazer arancione e accessori dorati: cintura larga in vita, bustina rigida, e sandali con plateau verdi e dorati. Marani accosta il pinocchietto fucsia elettrico con i bordi neri al blazer lungo, anch’esso fucsia elettrico, con colletto, tasche, maniche e bottoni di colore nero. Per concludere, Moschino combina il pantalone classico blu con catenina dorata per cintura,  camicia bianca, fazzoletto blu a forma di fiocco, blazer a righe rosse e bianche chiuso con un bottone dorato, e sandali incrociati blu e rosso chiaro.

Questi cinque modelli adattano il blazer in diversi modi dimostrando la sua versatilità e vestibilità, ed è proprio per la sua eleganza e praticità che questo capo d’abbigliamento è entrato a far parte nell’elenco delle tendenze della primavera – estate 2011.

Di Alessandra D’Antoni

Scritto il 16.05.2011 in Tendenze - TAG: blazer, D&G, Fendi, Gucci

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