Quanto è difficile al giorno d’oggi essere se stessi, non seguire la moda che detta il momento e vivere la vita secondo le nostre credenze. Tutto si complica quando attraversiamo la fase adolescenziale, insieme al nostro corpo cominciano a prendere forma le idee e i pensieri, la consapevolezza di poter prendere le decisioni autonomamente scatenano un turbinio di emozioni contrastanti e la confusione aleggia nella mente di una ragazza che si vede trasformare lentamente in una donna. I sogni fatti da bambina ora possono diventare realtà, le nostre mani cominciano a costruire il futuro, tocchiamo la terra e ne facciamo vita, rincorriamo un destino che sembra sempre più vicino con la speranza di vederlo realizzato secondo le nostre aspettative. Poi ci scontriamo con degli ostacoli che forse non avevamo messo in conto, la spiritualità e la purezza di un desiderio inciampano nella materialità di una società con cui è impossibile non fare i conti, i valori che credevamo di poter custodire con fermezza si sgretolano davanti alla paura di non fare parte di un gruppo, al timore di rimanere soli e di essere considerati degli alieni. Siamo estremamente fragili, e l’adolescente che vive il suo normale momento di caos interiore, si trova in una situazione di rischio maggiore rispetto agli altri, sbagliare strada e fare delle scelte non sentite non è poi così difficile. Televisione, spettacolo, la tipa carina della scuola bramata da tutti i ragazzi, diventano i modelli di una sedicenne che, senza colpa, accetta inconsciamente di seguire. E’ vero che si può dire di no, ma la strada giusta per noi è allo stesso tempo la più dura da seguire, e se si è giovani non è raro cadere in tentazione e farsi influenzare da quello che costantemente ci viene propinato e segnalato come corretto.
Si parla così tanto di sesso, ovunque, e poi qualcuno osa lamentarsi che la soglia del primo rapporto sessuale si sta lentamente abbassando sempre più. Il valore aggiunto che un’adolescente ha fra le mani è la curiosità, un’arma potentissima che, se usata con criterio, porta a risultati straordinari, ma che nasconde anche un lato oscuro, l’eccitazione del proibito, del conoscere qualcosa di nuovo ancora prima di esserne veramente pronti. Jim Morrison diceva “ Amo i giovani perché tutto quel che fanno, lo fanno per la prima volta”. Come il sesso.
Può una sedicenne essere emarginata perché ancora vergine? Succede, allora bisogna correre ai ripari, magari gettandosi fra le braccia di un tipo vagamente carino per portarsi al piano degli altri per poi odiarsi quando ci si innamora davvero, e rendersi conto che sarebbe stato bello fare l’amore con lui per la prima volta. Capita anche che sia essa stessa ad essere attratta da un’avventura nuova, un territorio inesplorato di cui si vuol conoscere gli aspetti di cui tutti parlano, e la fretta a quel punto la fa da padrona. E poi c’è anche lui, l’innamorato che non può proprio aspettare. C’è tempo, rifletti e poi agisci. Esiste il principe azzurro, forse non sarà così blu e neanche avrà un cavallo bianco, ma con gli occhi dell’amore è possibile riconoscerlo. Non c’è un’età per amare, ma c’è un’età per essere pronte, lui non scapperà se davvero è la persona giusta per noi, aspetterà e non ci metterà fretta con assurde frasi del tipo “Se davvero mi ami facciamo l’amore!”. Qualcuno dice “Meglio vivere di rimorsi che di rimpianti”, è preferibile avere agito ed errato piuttosto che rammaricarsi di qualcosa che non è stato. Ed io aggiungo : meglio aspettare ed essere veramente pronte piuttosto che buttare via un’esperienza della quale poi conserveremo, ahimè, solo un misero ricordo.
Di Agnese Gaglio
Scritto il 23.04.2011 in Guide erotiche - TAG: amore, sesso, sessualità
Ottimo articolo e complimenti per il blog, sono da poco un nuovo lettore e mi piace molto!!
Ti ringrazio molto!La tua opinione è molto importante, per me e e per noi, solo così possiamo migliorare!