Il contraccettivo che dura tre anni

Avete sentito la novità? Oltre ai già ben noti metodi di contraccezione, fra i quali ricordiamo la pillola, la spirale o il più diffuso preservativo, oggi dobbiamo aggiungerne un altro, che promette di modificare radicalmente le nostri abitudini. Stiamo parlando del Nexplanon, un microchip lungo pochi centimetri che il ginecologo, con una leggera anestesia locale, inserisce sotto la cute, nella parte interna del braccio. Presentato a Roma dalle ginecologhe Chiara BenedettoRossella Nappi, il dispositivo ha lo stesso principio attivo della comune pillola (l’etonogestrel) ed ha una durata di tre anni dal momento dell’applicazione. Come spiegato dalle due dottoresse, il microchip viene inserito in tutta sicurezza e può essere rimosso in qualsiasi momento qualora la paziente ne avvertisse l’esigenza.

Una nuova frontiera per evitare gravidanze indesiderate e un aiuto per le più smemorate, le quali eviteranno di incorrere in pericolose dimenticanze date dal dover prendere la pillola ogni sera. Ci sono ancora molti dubbi da sciogliere sul reale funzionamento di questa novità e a tale proposito è utile sapere che in Inghilterra, ad esempio, 600 donne hanno vinto una causa perché, utilizzando un microchip simile al Nexplanon, sono comunque rimaste incinte. Certo è che con l’avvento di nuove tecnologie e studi sempre più approfonditi in ambito medico, non dobbiamo dare nulla per scontato. Cerchiamo però di non dimenticare che esattamente come la pillola, anche il nexplanon non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili, contro le quali l’uso del preservativo è d’obbligo.

Voi care amiche che ne pensate? Siamo davvero pronte a queste novità?

Di Agnese Gaglio

Scritto il 14.04.2011 in Contraccezione

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